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Sfinita dalle botte del marito finge di ordinare una pizza ma chiama Carabinieri

Alla vista delle divise l'uomo tenta di lanciarsi nel vuoto dal quarto piano: i militari lo salvano

Cronaca Rimini | 15:49 - 14 Novembre 2019 Un nuovo caso di violenza in famiglia scoperto dai Carabinieri Un nuovo caso di violenza in famiglia scoperto dai Carabinieri.


Per anni ha maltrattato la convivente e l'ha vessata in ogni modo, anche picchiandola, ma lei non ha mai trovato la forza di denunciare il compagno per il profondo legame che aveva nei suoi confronti. Fin quando la donna, con un figlio da un precedente matrimonio, ha preso il coraggio a quattro mani dopo l'ultimo episodio. La vicenda risale all'agosto scorso pochi giorni dopo dall'entrata in vigore del "Codice rosso" che tutela le vittime di violenza domestica e di genere.
Nonostante la presenza dell'uomo, un operaio di 40 anni, tra le mura domestiche, la donna è riuscita a telefonare al numero del Comando dei carabinieri di Rimini. Una chiamata inusuale tanto da sembrare un errore, rivolta ad un altro destinatario – una pizzeria da asporto - e non certo ad una caserma. Invece l'operatore ha intuito che quella era una telefonata vera, una sorta di messaggio in codice, effettuata da una persona in un profondo stato di malessere e in cerca di disperato aiuto. Immediato l'intervento di una pattuglia al domicilio indicato per verificare la effettiva situazione. I carabinieri hanno subito capito la situazione dalle condizioni in cui si trovava l'appartamento e dallo stato della donna, vittima dell'ennesimo episodio di violenza.
Il compagno, dapprima nascostosi in un ripostiglio, alla vista delle divise ha cercato di lanciarsi nel vuoto dal quarto piano della palazzina in cui abita la coppia, nel Riminese, e solo il pronto intervento dei militari – uno si è fratturato una costola - ha evitato il peggio. Da qui è scattata l'indagine. Gli investigatori attraverso i racconti della donna su cui sono riusciti a fare breccia sono riusciti ad aprire uno squarcio sulla sua difficile vita fatta di botte e maltrattamenti subiti per anni, che gli hanno provocato ecchimosi e perfino fratture agli arti tanto da dover ricorrere alle cure dei sanitari. Il gip Manuel Bianchi (pm Davide Ercolani) ha disposto mercoledì l'arresto. L'uomo si trova in carcere.