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Basket D, tonfo dei Villanova Tigers nel derby di Riccione: 100-50

All'intervallo partita già compromessa: 59-24. Il coach Rustignoli: 'Approccio imbarazzante'

Sport VillaVerucchio | 17:03 - 13 Novembre 2019 Francesco Panzeri, ritornato dopo 15 giorni di assenza Francesco Panzeri, ritornato dopo 15 giorni di assenza.

Dopo il corroborante successo contro Granarolo, i Rose & Crown Villanova Tigers affondano malamente sul campo di Riccione nel turno infrasettimanale: 100-50 è il rotondo finale inflitto ai neroverdi da parte dei Dolphins padroni di casa, autori di una prestazione maiuscola ed in controllo per tutti i quaranta minuti.

L’equilibrio nel match dura circa 6’, finché il duo Panzeri-Saccani riesce a rispondere per le rime ad un volitivo Mazzotti. Dal 14-12, la partita svolta improvvisamente: i Tigers perdono un paio di palloni in maniera banale, mentre dall’altra parte De Martin e Zanotti iniziano a cannoneggiare contro una difesa davvero inconsistente. Così i riccionesi prendono l’onda lunga e, piazzando un break di 16-3, si portano sul 30-15 alla prima pausa.

Nel secondo quarto, lo spartito non cambia: i padroni di casa continuano a giocare, muovendo il punteggio con le triple di Bomba e una marea di liberi, mentre gli ospiti, paralizzati, non riescono mai a riorganizzare una controffensiva per provare a riprendersi. Il -35 dell’intervallo, di per sé, è eloquente sull’andamento del primo tempo.

Nella ripresa, Buo e Panzeri provano timidamente a dare qualche segno di vita, ma dall’altra parte sale in cattedra Marco Amadori che fa letteralmente il vuoto in avvicinamento a canestro contro un’impotente difesa neroverde. Anche in questo caso, però, l’attacco Tigers si inchioda e i Dolphins affondano il colpo, portando il divario oltre i 50 punti.

L’ultimo quarto è puro garbage time, dove gli allenatori allargano le rotazioni, concedendo minuti e spazio ai giocatori meno utilizzati, anche in ottica del prossimo turno, che si giocherà già nel prossimo weekend: sabato sera, infatti, arriverà a Villa Verucchio l’International Imola, per un match che chiama già una pronta riscossa da parte dei Tigers.

“Siamo stati inadeguati – ammette severo coach Valerio Rustignoli – e c’è davvero poco da dire: a partire da me e fino all’ultimo dei ragazzi, abbiamo affrontato la partita con un atteggiamento e un approccio imbarazzanti per questo campionato. E per questo non possiamo che fare ammenda. Ciò detto, non vanno sminuiti i meriti di una Riccione che, con l’innesto di Marco Amadori in particolare, ha ora una fisicità e una quadratura di primissima fascia per la serie D. La nostra mancanza di reazione è stata preoccupante, ma a questo punto non dobbiamo mettere il carro davanti ai buoi: si tratta di una sconfitta, che ci fa male, che ci toglie due punti dalla classifica, ma che deve essere monito di tutto quello che non ci possiamo permettere. Sabato sera, contro Imola, abbiamo già una bella opportunità di riscatto: dobbiamo prepararci quindi a fare la guerra per difendere il nostro fortino da parte degli assalti di una squadra giovane e talentuosa”.

Il tabellino

Dolphins Riccione - Rose & Crown Villanova Tigers 100-50


Riccione: Zangheri, Amadori Mi. 19, Sartini, Bomba 15, Amadori Ma. 21, Zanotti 14, Casadei Massari, De Martin 18, Mazzotti 8, Stefani 5. All. Ferro.
Tigers: Giordani 2, Guiducci 6, Rossi A. 2, Campidelli, Tomasi 4, Bronzetti 7, Panzeri 14, Buo 4, Semprini 2, Calegari, Saccani 6, Bollini 3. All. Rustignoli.
Arbitri: Puliti e Stefanelli
PARZIALI: 30-15; 59-24; 85-35)