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Cambiamenti climatici il tema del nuovo incontro divulgativo di Centro Meteo Emilia Romagna

Intervista a Federico Antonioli dello staff: "Finora molto soddisfatti della partecipazione delle persone"

Attualità Rimini | 13:53 - 12 Novembre 2019 Staff di Centro Meteo Emilia Romagna Staff di Centro Meteo Emilia Romagna.

Giovedì 14 novembre alle 21, presso la biblioteca comunale Panzini di Bellaria Igea Marina si terrà l'ultimo dei tre appuntamenti con gli incontri divulgativi di Centro Meteo Emilia Romagna. Alla vigilia del convegno, abbiamo sentito Federico Antonioli, dello staff di Centro Meteo Emilia Romagna. 

Giovedì 14 novembre ci sarà l'ultimo dei tre incontri organizzati presso la biblioteca Panzini di Bellaria Igea Marina. Si parlerà di cambiamenti climatici. Qualche giorno fa il noto direttore di un quotidiano nazionale su twitter ha scritto: "Segnalo a Greta che forse a causa del surriscaldamento del pianeta, ieri (6 novembre, n.d.r.) a Bergamo è nevicato". Anche tra gli addetti ai lavori c'è chi nega la continua crescita delle temperature...
"Beh, la cosa che fa più specie è che solitamente un giornale dovrebbe informare in maniera corretta. Tralasciando Greta, sulla quale si potrebbe discutere per ore, il punto è questo. Il riscaldamento è GLOBALE, pertanto si analizza a livello GLOBALE. Non certo guardando che tempo fa a Bergamo. Inoltre, sempre per render la cosa più chiara, non è il singolo evento, inteso come giorno, settimana, mese o stagione, a certificare o meno un andamento climatico. Esso si studia su periodi lunghi, osservando dati trentennali. Pertanto l'uscita oltre ad essere abbastanza fuori luogo, è anche totalmente scorretta a livello scientifico. Per quanto riguarda invece gli esponenti dell'area scientifica che negano la continua crescita delle temperature, sono una piccolissima minoranza e le loro teorie sono scarsamente supportati da studi. Inoltre, tra tutti i fattori, quello delle temperature è anche quello che possiede un trend più evidente degli altri, di conseguenza, sembra più un capriccio quello di voler andar per forza "contro"."

Temperature in costante aumento e aumentano anche gli eventi "estremi sul territorio". E infatti il secondo incontro è stato dedicato al rapporto tra le previsioni meteo e la prevenzione del rischio...
"Il secondo incontro è stato dedicato alle previsioni come strumento di prevenzione del rischio meteo-idrogeologico e al sistema di allertamento. Tutto questo fa parte del "tempo meteorologico" non del "clima", è bene precisarlo. Effettuare prevenzione del rischio, sia in termini di sensibilizzazione, informazione e formazione, sia con azioni mirate alla tutela del territorio e dell'ambiente, è un qualcosa di necessario al di là dei cambiamenti climatici. La questione dell'aumento dei fenomeni estremi non è così semplice come sembra. È vero, più fa caldo, più c'è energia a disposizione per eventuali fenomeni di forte intensità. Tuttavia anche essi devono essere analizzati a livello globale, non possiamo basarci solo su quanto accade su una piccola porzione di territorio. È bene però tenere invece a mente che il nostro territorio, inteso come Emilia-Romagna, ma anche allargando lo sguardo all'Italia, è altamente a rischio dal punto di vista idrogeologico. Pertanto, come è importante parlare di clima, è importante parlare di tempo meteorologico e dell'impatto che questo ha sul nostro quotidiano. Non possiamo ricordarci di parlare di prevenzione solo quando accade una disgrazia. La prevenzione deve essere considerata prioritaria, ancor di più se consideriamo l'andamento irregolare delle precipitazioni". 

Un bilancio di questi incontri: c'è stata partecipazione. Quindi cresce l'interesse dei cittadini sul tema meteo e si cerca magari di uscire dall'approccio tradizionale basato sulla consultazione delle app e di siti poco professionali..
"Sì, c'è stato molto interesse, ci riteniamo soddisfatti del risultato "parziale", in attesa dell'ultima serata di Giovedì 14 Novembre. Bisogna sicuramente ringraziare l'Amministrazione Comunale di Bellaria-Igea Marina che ha mostrato interesse e sensibilità nel voler instaurare una sinergia con il nostro staff di Centro Meteo Emilia Romagna. Questo perché sempre più persone hanno interesse a conoscere "come stanno le cose realmente", che sia la previsione per il giorno dopo, il come comportarsi dinanzi a delle criticità oppure la situazione climatica in atto. Come ho avuto modo di dire in conclusione della serata del 24 Ottobre, oggigiorno sono fondamentali le sinergie di questo tipo, che vadano a coinvolgere il settore meteorologico, la Protezione Civile locale, le pubbliche amministrazioni e i cittadini. Personalmente credo, e mi auguro, che queste tre serate siano il primo passo per costruire un qualcosa di importante per le persone. Chiaramente noi come team saremo in prima linea per contribuire, anche perché ci rendiamo conto che sempre più persone ritengono questi aspetti molto rilevanti".

Federico, in questi periodi i siti abbondano di articoli sul prossimo inverno, con annunci di gelate, nevicate. Invitiamo ovviamente la gente a diffidarne. Per ciò che concerne il prossimo inverno, quali sono le tendenze sul trimestre invernale?  
"Invitiamo a diffidare di tutto ciò che comporta una "previsione per il prossimo inverno", non solo gli annunci di gelate o nevicate, ma anche quelli che garantiscono alta pressione e tempo stabile. È impossibile sapere ora come sarà il prossimo inverno e non mi stancherò mai di dirlo. Le previsioni si fanno sui 2-4 giorni, le tendenze sui 10/15 e si finisce lì. Proiezioni mensili o peggio, stagionali, sono prodotti sperimentali e non devono essere diffusi a cuor leggero, perché c'è il rischio che vengano male interpretate. E poi, spesso, vengono smentite dai fatti".