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Inaugurato a Rimini il congresso dei microbiologi clinici italiani, tre giorni di lavori

L'inaugurazione alla presenza del sottosegretario al ministero della salute Sandra Zampa

Attualità Rimini | 12:10 - 12 Novembre 2019 L'onorevole Sandra Zampa L'onorevole Sandra Zampa.

“Le sfide che attendono la microbiologia sono sempre più complesse. In soli 10 anni, se si scorrono il programma del convegno AMCLI del 2009 e quello di quest’anno si notano tematiche nuove con problematiche connesse ancora più complesse. Dieci anni fa, per esempio, non venivano trattati temi quali i patogeni trasmessi dalla puntura delle zanzare tranne la Malaria. Anche le infezioni potenzialmente endemiche come la Legionellosi trovavano poco spazio. Per non parlare del tema dell’antibiotico resistenza che cominciava a creare alcuni problemi, ma certamente non si era allarmati come lo siamo ora. Le nuove tecniche di identificazione rapida molecolare del Microrganismo, in contemporanea con la ricerca del gene codificante per la resistenza antibiotica (antibiogramma molecolare) cominciano a trovare applicazione nei laboratori di microbiologia. Queste tecniche diagnostiche, associate ad un aumentato investimento delle Case Farmaceutiche del discovery di nuovi antibiotici potrebbero rendere più tranquillizzante il prossimo futuro. Tutto questo conferma il ruolo che la microbiologia clinica ricopre in un modello di sanità sempre più efficiente, dove il paziente è al centro di ogni sforzo, in egual misura in tutte le regioni del Paese”.

È questo uno degli auspici rivolti dall’onorevole Sandra Zampa, sottosegretario di Stato al Ministero della Salute nel corso della cerimonia di inaugurazione del XLVIII congresso Nazionale AMCLI, in corso di svolgimento a Rimini.

“Il tema dell’antibiotico resistenza è all’attenzione del ministero da tempo. Nel 2017 è stato varato il PNCAR, il 18 gennaio 2019 il ministero della Salute ha emesso la circolare Sistema nazionale di sorveglianza sentinella dell'antibiotico-resistenza (AR-ISS) - Protocollo 2019, cha aggiorna il protocollo della sorveglianza AR-ISS, attiva dal 2001 con il coordinamento dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Di recente, un mese fa circa, è stata siglata un’intesa con il Karolinska Institute a Stoccolma proprio per promuovere una efficace ricerca per rafforzare il sistema di sorveglianza. Come ci hanno raccomandato le Nazioni Unite “non c’è tempo da perdere” per affrontare una volta per tutte “una crisi globale in grado di minacciare un secolo di progressi in ambito sanitario”  ha concluso l’onorevole Zampa.

“Nella sua audizione in Parlamento per l’illustrazione delle Linee programmatiche del Governo  il Ministro della Salute Roberto Speranza ha ricordato la centralità del capitale umano di fronte alle nuove sfide del SSN; la necessità di una programmazione sanitaria degli investimenti e l’ammodernamento tecnologico del SSN, la necessità del monitoraggio ed implementazione del Piano nazionale contro antimicrobico resistenza Pncar, la tutela e promozione della salute della donna e l’importanza della ricerca sanitaria. Tutti obiettivi che anche AMCLI da tempo porta avanti e sui quali questo Governo intende avviare un confronto costruttivo che metta al primo posto il diritto alla salute” ha concluso Zampa.

“Come Associazione rivendichiamo il fattivo impegno profuso nella declinazione a livello regionale del Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico Resistenza, piano alla cui definizione abbiamo contribuito” ha ricordato Pierangelo Clerici, Presidente AMCLI e Direttore dell'Unità Operativa di Microbiologia dell'Azienda Socio Sanitaria Territoriale Ovest milanese.

L’elaborazione a livello regionale dovrebbe consentire di raggiungere entro il 2020 gli obiettivi di riduzione dei consumi di antibiotici e quindi di antibiotico-resistenza in un’ottica one-health. “Ricordo che il piano nazionale indica anche la priorità di investire in questo settore ed in particolare nelle strutture di microbiologia, cosa finora attesa ma non avvenuta. Registriamo ancora, con un misto di rabbia e rassegnazione, l’assoluta incapacità della politica di dare operatività ai LEA per la medicina di laboratorio. Attendiamo da oltre due anni che il nomenclatore delle prestazioni venga licenziato. Ci sorge il dubbio che si preferisca mantenere in vigore il precedente del 1996, dimenticandosi che la medicina di laboratorio ha fatto passi da gigante e non possiamo continuare ad offrire prestazioni obsolete perché le nuove, già disponibili, non sono ancora esigibili. Non possiamo permettere di considerare la microbiologia come un mero processo produttivo in Sanità. Siamo parte fondamentale del sistema salute, assicurato da professionisti cui è demandata una parte indispensabile del processo diagnostico all’interno di un percorso diagnostico-terapeutico essenziale” ha concluso Clerici.
Le fasi salienti del Congresso, materiali, interviste e approfondimenti sui grandi temi della microbiologia discussi durante la 4 giorni di Rimini possono essere reperiti sulla pagina Facebook.

AMCLI - Associazione Microbiologi Clinici Italiani è stata costituita nel 1970 ed è articolata su delegazioni regionali. L’associazione scientifica ha sede a Milano ed è attualmente presieduta dal prof. Pierangelo Clerici, Direttore U.O. Microbiologia A.S.S.T Ovest Milanese, Legnano. Tra le finalità statutarie di AMCLI, lo sviluppo della Microbiologia clinica. Una delle peculiarità della società scientifica è operare attraverso gruppi di lavoro su specifiche materie d’interesse. Tra questi spiccano quello sulle Infezioni Sessualmente Trasmissibili, sulle infezioni nei Trapianti d’organo, sulle infezioni nell’anziano e nei neonati, sulla Neurovirologia, sulle Infezioni nel paziente critico, sulle infezioni materno-fetali, sull’immunologia e sulle malattie parassitarie.

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