Sabato 27 Febbraio14:05:16
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Metà demaniale metà comunale, schizza il conto per la sede dei bagnini e parte la citazione in tribunale

La coop operatori di spiaggia di Rimini sostiene sia un errore di sovrapposizione delle mappe

Attualità Rimini | 07:40 - 12 Novembre 2019 Mauro Vanni, presidente della cooperativa bagnini Rimini sud Mauro Vanni, presidente della cooperativa bagnini Rimini sud.

La cooperativa operatori di spiaggia di Rimini porta il Comune in tribunale per una presunta svista del demanio marittimo di Bologna che avrebbe imposto un doppio canone da pagare ai gestori degli impianti balneari. Come riporta il Corriere di Romagna, l'errore starebbe nella sovrapposizione delle mappe del lungomare con l'effetto di spaccare in due la sede estiva da 100 mq del centro direzionale dell'associazione di piazzale Benedetto Croce, che così risulterebbe a metà in territorio comunale (30mq) e metà in quello demaniale (70mq). Il versamento, secondo il Cosap (ufficio Canone occupazione spazi e aree pubbliche) riminese, dovrebbe così lievitare oltre il 200 per cento. In tutto vuol dire versare oltre 10 mila euro di canone.

< Articolo precedente Articolo successivo >