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"Cibo come cultura" in biblioteca la 13esima edizione della rassegna santarcangiolese

Giovedì 14 novembre il primo appuntamento con i menù familiari di Marino Moretti

Attualità Santarcangelo di Romagna | 13:05 - 11 Novembre 2019

La cucina come luogo della famiglia e delle memorie infantili, il rapporto tra letteratura e cibo, gusti e sapori della tavola nella corte dei Malatesta: questi i temi dei tre incontri dell’edizione 2019 di “Cibo come Cultura. Dai sapori ai saperi”, in programma a partire da giovedì 14 novembre. La rassegna che da ormai 13 anni si lega idealmente alla Fiera di San Martino, da sempre caratterizzata da una forte attenzione all’enogastronomia, torna alla Baldini per tre serate – con letture a cura di Remo Vigorelli e degustazioni – e due iniziative dedicate ai più piccoli.

Giovedì 14 novembre alle ore 21 in biblioteca la presentazione del libro di Marino Moretti “Sapore marino. Pagine di cucina romagnola in prosa e qualche verso”, a cura di Manuela Ricci, darà il via alla rassegna con una serata dedicata ai brani in cui l’autore parla di semplici piatti dei menù familiari e della cucina come luogo degli affetti e dei ricordi. Al termine, lo chef bellariese Roberto “Gianola” Giorgetti propone tre assaggi ispirati alle pagine del libro: la seppia in umido, la frittata con le erbe e pane fatto in casa.

“La cucina degli scrittori. Letteratura e cibo in Emilia-Romagna” sarà invece il tema del secondo appuntamento. Giovedì 21 novembre alle ore 21, Roberto Balzani (Presidente dell’Istituto per i beni artistici, naturali e culturali della Regione Emilia Romagna), Alberto Calciolari e Isabella Fabbri (curatori della pubblicazione) faranno un interessante panoramica sugli scrittori emiliano-romagnoli che hanno parlato del cibo nelle loro opere: da Ariosto a Tonino Guerra, da Cesare Zavattini a Giovanni Pascoli.

Grazie a un’accurata indagine sulla vita alla corte di una delle più famose signorie di Rimini e della Romagna, Luisa Bartolotti ha realizzato il libro “A tavola con i Malatesti” che presenterà giovedì 28 novembre alle ore 21 in occasione dell’ultimo incontro di “Cibo come Cultura”. Lo chef Marco Rossi si occuperà delle degustazioni della serata, recuperando gusti e sapori della cucina rinascimentale.

Novità di quest’anno, “Cibo come Cultura Junior”, con due appuntamenti dedicati anche ai più piccoli. Domenica 17 novembre alle ore 10 in occasione dell’apertura straordinaria della biblioteca, l’Associazione Gli Amici del Mulino Sapignoli di Poggio Torriana e la cooperativa New Horizon insegneranno a bambine e bambini a impastare la piadina grazie con la “Minicooking class”. La partecipazione è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria (con sms al 366.6797354 o mail a biblioteca@comune.santarcangelo.rn.it). Consigliato per bambine e bambini dai 4 anni in su.

Sabato 23 novembre alle ore 16.30 il Ròdari Club propone la “Premiata Trattoria Ròdari Club”:Quattro buffe signorine arrivano alla trattoria e per una serie di circostanze non riescono a mangiare nulla, ma leggono storie di minestrine magiche, di caccia all’orso, di prosciutto e uova verdi, di frittelle, bambine golose e di lupi affamatissimi. La partecipazione è gratuita.

La rassegna è promossa da biblioteca Baldini, Fondazione Fo.Cu.S., Pro Loco Santarcangelo, Fiera di San Martino/Blu Nautilus con la partecipazione di Coop Alleanza 3.0 e Banca Malatestiana. Gli incontri sono ad ingresso libero, è possibile lasciare una offerta che sarà utilizzata per ulteriori attività culturali legate al tema della valorizzazione dell’enogastronomia santarcangiolese.

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