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Calcio RSM, Coppa Titano: Sorrentino e Chiurato lanciano il Tre Penne ai quarti

Anche Domagnano e Cailungo staccano il pass: pari col Fiorentino (0-0) e successo sulla Virtus (3-0)

Sport Repubblica San Marino | 21:18 - 09 Novembre 2019 La squadra del Domagnano La squadra del Domagnano.


Domagnano, Cailungo e Tre Penne sono le prime tre squadre che staccano il biglietto per i quarti di finale di Coppa Titano 2019-20. Risultati che permettono anche al Tre Fiori - testa di serie n. 1 ed esentata dal doppio turno degli ottavi in quanto detentore del torneo - di conoscere il proprio futuro: ai quarti i ragazzi di Matteo Cecchetti incroceranno il Domagnano sulla base di almeno 180’.

I giallorossi capitalizzano il 2-1 dell’andata, nel quale andarono a segno Luca Rossi e Mattia Ceccaroli. Quest’ultimo, che col senno di poi è risultato essere l’autore del gol qualificazione, salterà certamente la prima delle due sfide al Tre Fiori, visto il cartellino rosso rimediato a tempo scaduto. Indice questo di come il Fiorentino di Massimo Campo - costretto a rinunciare a Protino dopo meno di 20 minuti - sia andato vicino a prolungare il confronto di un’ulteriore mezz’ora. Al triplice fischio di Gianluca Ceccarelli non ci sono però marcatori a referto, dunque è il Domagnano di Oscar Lasagni a centrare il passaggio del turno. Per l’ex tecnico della Folgore sarà l’occasione per vendicare la finale di Coppa Titano persa l’anno scorso, proprio al cospetto del Tre Fiori. Nulla da fare per i cugini del Fiorentino, giunti già a fine corsa nella competizione.

Così la Virtus, nettamente superata quest’oggi dal Cailungo. I ragazzi di Bartoletti, già vincenti lo scorso 27 ottobre (2-1), hanno bissato travolgendo i neroverdi nel quarto d’ora finale. Per trequarti di gara infatti il punteggio è restato bloccato sullo 0-0, accendendosi inevitabilmente dopo il gol del grande ex Raul Ura. Il club di Acquaviva, così costretto a sbilanciarsi per inseguire due reti che avrebbero potuto significare tempi supplementari, hanno concesso campo ai rossoverdi - capaci di battere Guerra due volte ancora, col solito Ura e Tamagnini -.

Per quella che rappresenta una delle più belle sorprese della stagione in corso, l’esame che attende dietro l’angolo è di quelli decisamente probanti. Col doppio successo ai danni della Virtus, infatti, Raschi e compagni si sono guadagnati il confronto col Tre Penne ai quarti di finale. I campioni di San Marino, spintisi fino alle semifinali lo scorso anno, si sono fatti bastare il successo per 2-0 ottenuto nel match d’andata contro il Murata. Nel confronto tra le due capolista dei gironi di campionato, sono i bianconeri - oggi in completo turchese - a scattare meglio, sbattendo subito sul palo e sollecitando a più riprese Migani. L’estremo difensore di Ceci fa buona guardia e così, dopo un primo tempo terminato a reti inviolate, è la capacità di fuoco del Tre Penne ad ipotecare il passaggio del turno. Il tridente pesante - composto da Angelini, Chiurato e Sorrentino - produce due reti a cavallo dell’ora di gioco, proprio con gli ex bomber di Juvenes-Dogana e Tre Fiori. Reti che mascherano le diverse defezioni in casa Tre Penne e che rendono vano il ritorno di fiamma del Murata, in gol con Fedeli e Casadei in un finale nel quale Fabbri opera tre cambi offensivi tutti in contemporanea.