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Il futuro della discoteca, sempre più green e tecnologica. E stop all'abusivismo

Importante convegno a cui ha preso parte anche Indino del Silb: "Alziamo l'asticella della qualità"

Attualità Rimini | 12:33 - 08 Novembre 2019 Gianni Indino con il sociologo Francesco Morace Gianni Indino con il sociologo Francesco Morace.

I rappresentanti del Silb, Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento di Ballo e di Spettacolo, da tutta Italia si sono ritrovati a Bardolino (Vr) per l’ottava “Convention nazionale dei presidenti provinciali SILB”. Un momento di confronto tra i rappresentanti territoriali della categoria per fare il punto sullo stato del mondo della notte insieme al presidente nazionale Maurizio Pasca con momenti di assemblea e approfondimenti insieme ad esperti di vari settori, dalla comunicazione agli aspetti normativi, dall’eco-sostenibilità fino alla sociologia con il convegno tenuto dal sociologo Francesco Morace sul futuro dell’intrattenimento notturno e le tendenze giovanili.

“In questo appuntamento di confronto annuale – spiega il presidente regionale dell’Emilia Romagna e della provincia di Rimini, Gianni Indino – particolare attenzione è stata posta alla comprensione delle dinamiche che coinvolgono i giovani. Cambiamenti della società che non si possono ignorare o affrontare a cuor leggero, magari pensando di risolverli chiudendo i locali. Non è una soluzione perché i ragazzi, in questo mondo più tecnologico che mai, hanno bisogno di avere luoghi fisici per socializzare, per avere contatti con i coetanei, per stare insieme anche fuori da casa o da scuola. Se così non fosse, si lascerebbe campo libero a tutto quel mondo sommerso, incontrollato ed abusivo come i rave party, che sono balzati nuovamente alle cronache in varie parti d’Italia. Le discoteche e i locali da ballo sono al contrario luoghi con regole precise sulla sicurezza, sempre controllati, che utilizzano personale appositamente formato".

Prosegue Indino: "E’ emersa la volontà dei rappresentanti delle discoteche italiane di alzare l’asticella dell’offerta delle nostre strutture rendendole più tecnologiche, innovative e più a misura dei giovani del terzo millennio. Senza dimenticare il grande lavoro svolto dalla presidenza in questi mesi che hanno portato il presidente Pasca a firmare un nuovo Protocollo d’intesa con il precedente ministro Salvini. Ci auguriamo che queste misure siano al più presto recepite dagli organi preposti: sarebbe un chiaro segnale di contrasto del fenomeno dilagante che è l’abusivismo. Ribadiamo che noi non vogliamo impedire a nessuno di svolgere un’attività simile alla nostra, ma l’importante è che si mettano in regola come noi per rispettare il principio dello stesso mercato stesse regole. Mi piacerebbe creare un tavolo con le istituzioni, anche scolastiche, per discuterne insieme e promuovere iniziative condivise. E’ partita poi la nostra rivoluzione green. Dopo i primi segnali che la scorsa estate hanno visto iniziative plastic-free anche sul nostro territorio da parte di alcuni imprenditori, è emersa a gran voce la volontà delle discoteche italiane di dotarsi di materiali e sistemi ecosostenibili. In primis, la conversione dei contenitori per le bevande e l’indipendenza energetica attraverso l’installazione di pannelli solari o l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili. Stiamo lavorando per trovare convenzioni e nuove opportunità, perché i nostri imprenditori come sempre rappresentano le tendenze in atto e vogliono rendersi partecipi del cambiamento green, di cui proprio i più giovani si stanno facendo promotori”.