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Calcio Promozione, il Gabicce Gradara cerca continuità a Mondolfo. Scardovi: 'Squadra in crescita'

Il tecnico: 'Non guardiamo la classifica, l'importante è consolidare la nostra identità di gioco'

Sport Gabicce Mare | 18:02 - 07 Novembre 2019 Il tecnico Scardovi con l'attaccante Donati Il tecnico Scardovi con l'attaccante Donati.


Con ritrovate certezze dopo le due vittorie consecutive, l'ultima in casa contro il Valfoglia per 2-1 – il primo hurrà casalingo - il Gabicce Gradara affronta sabato (ore 14,30) l'ostica trasferta di Mondolfo.
“E' stata una bella vittoria – sottolinea mister Massimo Scardovi – ottenuta contro un avversario di valore, scorbutico. Gli avversari l'hanno riaperta sfruttando una nostra sbavatura in fase difensiva, ma sul 2-1 sono rimasto tranquillo anche se c'erano precedenti da far tremare i polsi (due pareggi sul 2-0, ndr) perché la squadra dimostrava di avere la partita in pugno. Avremmo potuto chiuderla per le occasioni create con Vegliò, Fabbri e Ciamaglia, per cui sulla  legittimità del nostro successo nulla da dire”.

Ora la trasferta di Mondolfo, un avversario altrettanto pericoloso...
“L'ho visto all'opera lo scorso anno in una amichevole quando allenavo la Berretti della Vis Pesaro; l'intelaiatura è rimasta la stessa: è una squadra di categoria con buone individualità, una di queste è l'attaccante Messina che però sarà assente per squalifica. Ma più che l'avversario dobbiamo guardare in casa nostra. Dobbiamo dare continutà ai risultati, adesso. La strada è quella giusta, stiamo crescendo: dal lato fisico siamo in condizione dopo un periodo difficile, stiamo trovando una identità di gioco che vogliamo rendere sempre più accentuata: contro il Valfoglia abbiamo realizzato uno dei due gol arrivando in porta con una azione di dieci passaggi iniziata dal portiere. Non è la prima volta che accade e dobbiamo fare in modo che sia una costante. La squadra adesso è più corta tra i reparti, in fase difensiva più ermetica anche se possiamo fare meglio nella letture corrette delle varie situazioni di gioco che implicano più attenzione e concentrazione. Insomma, siamo cresciuti ma ritengo e ci siano margini di miglioramento e questo gap dobbiamo colmarlo cammin facendo, partita per partita”.

La classifica è molto corta. Guardate davanti o alle spalle?
“Per il momento la classifica non va guardata, è ancora presto. Noi dobbiamo pensare a costruire una sempre più consolidata mentalità di squadra, una idea di gioco a cui fare riferimento durante le partite, per portarle in porto oppure per raddrizzarle, e questo lo si fa lavorando bene, con lo spirito giusto, come stiamo facendo negli allenamenti, curando i dettagli che sono quelli che fanno la differenza. La partita è una logica conseguenza del lavoro settimanale”.

Firmerebbe un pareggio?
“Noi dobbiamo puntare sempre al massimo, se poi non è possibile ottenerlo allora va bene anche il punto. Ma in partenza mai precludersi nulla”.

Nel Gabicce Gradara sarà assenteVegliò, sono di nuovo disponibili Buda, Grandicelli e Innocentini.

GLI AVVERSARI Il Mondolfo è quinto in classifica (13 punti, in casa due vittorie e un pareggio), ha un punto in più del Gabicce Gradara e appena uno in meno del poker in testa alla classifica (Urbino, Vigor Castelfidardo, Biagio Nazzaro, Osimo Stazione). Vanta il miglior attacco (15 gol), ma anche la peggiore difesa (15).
Nella scorsa stagione si è piazzato all'ottavo posto, ha confermato il tecnico Giovanni Trillini. Ha ringiovanito l'organico e il suo primo obiettivo è la salvezza.
Confermata buona parte della rosa. Non  ne fanno più parte il difensore (capitano) Luca Vampa, il jolly di difesa e centrocampo Hervat che ha lasciato il club dopo 11 stagioni, il centrocampista Savelli e l'attaccante Palazzi. 

ACQUISTI Il Mondolfo si è rinforzato col difensore centrale Alberto Carletti Orsini di ritorno dopo un anno al Cantiano, in difesa ecco anche il terzino under Raul Perez, classe 2001 in prestito dall'Alma Juventus Fano; i centrocampisti Nicolò Berloni ex Real Metauro, Michele Fontana ex Laurentina, Loris Pacenti e Andrea Ricci, quest'ultimo di ritorno dopo tre stagioni al Marotta; il portiere classe 2000 Alex Prosperi dalla'Atletico Alma (Eccellenza). In attacco ecco Alex Beta classe '96 messosi in luce in Seconda Categoria con l'Olimpia Ostra Vetere (13 reti) che affiancherà i confermati  Messina (10 gol) e Bracci. Rientro dal prestito per Valerio Mattioli classe 95 portiere (vinse la Coppa Italia 2015-2016).