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Asilo nido, a Morciano di Romagna ci saranno riduzioni fino a metà per le famiglie non abbienti

Entro il mese arriverà la delibera comunale per abbattere i costi con contributi regionali

Attualità Morciano di Romagna | 14:56 - 06 Novembre 2019 Asilo nido, a Morciano di Romagna ci saranno riduzioni fino a metà per le famiglie non abbienti

Uno degli obiettivi principali dell'amministrazione comunale di Morciano di Romagna fin dal suo insediamento è quello di rafforzare la qualità dei servizi educativi locali e agevolare la frequenza dei nostri bambini ad ogni proposta formativa. Per garantire questo traguardo, sin dallo scorso anno scolastico si sono differenziate le tariffe di nido, centri estivi, mensa andando incontro alle famiglie con minore reddito. E l'anno educativo appena iniziato individuerà un altro passo nella stessa direzione.

Grazie alla strategia regionale "Al nido con la Regione" e ai contributi ad essa correlati, pari a circa 16 mila euro, la giunta comunale entro il mese di novembre riformulerà le rette per la frequenza al nido riducendone la spesa fino al 50 per cento per quelle famiglie con un ISEE inferiore ai 26 mila euro.

L'obiettivo a cui tende il Comune è quello di assicurare a tutti, a prescindere dalle condizioni economiche o familiari, la frequenza ai servizi educativi sin dai primi mesi di vita. «Studi oramai accertati indicano che sia la quantità che la qualità del tempo trascorso con i bambini in età infantile hanno un effetto positivo sugli outcome cognitivi», scrive l'amministrazione in una nota. «La cosa importante è che vi sia per tutte le famiglie la possibilità di scegliere tra una educazione esclusivamente familiare ovvero che sia garantita l’accessibilità ai Servizi, e che questi siano di qualità. Le ricerche dimostrano che i due tipi di cure non sono affatto alternative: un buon nido e una famiglia in grado di offrire buone opportunità di crescita e di sviluppo possono e debbono coesistere, e produrre effetti sinergici. Questo è quanto dovrebbe assicurare lo Stato, nel frattempo ci pensiamo come comunità locale».