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Troppi cinghiali, anche gli agricoltori riminesi protestano a Roma in piazza Montecitorio

L’obiettivo è difendere il territorio, le case e il lavoro. La protesta si svolgerà giovedì 7 novembre nella capitale

Attualità Emilia Romagna | 12:41 - 06 Novembre 2019 Cinghiale Cinghiale.

Non è mai stato così alto in Italia l’allarme per l’invasione dei cinghiali e degli altri animali selvatici che distruggono i raccolti agricoli, sterminano greggi, assediano stalle, causano incidenti stradali nelle campagne ma anche all’interno dei centri urbani dove razzolano tra i rifiuti con pericoli concreti per la salute e la sicurezza di agricoltori e cittadini.

Una minaccia che per la prima volta domani giovedì 7 novembre 2019 dalle 9.00 a Roma in piazza Montecitorio scatena la più grande protesta mai realizzata prima nella Capitale con un blitz di migliaia di agricoltori, allevatori, pastori da tutte le regioni oltre ai cittadini a partire dai Sindaci con i gonfaloni e ai rappresentanti dei sindacati Fai – Cisl e Uila Uil, dell’ambientalismo e delle associazioni dei consumatori come Symbola, Terranostra, Federparchi, Federconsumatori, Codacons, Adusbef, Centro Consumatori Italia, Apab e Legambiente che ha condiviso le preoccupazioni alla base dell’iniziativa.

Anche da Rimini, guidati dal Presidente Regionale Bertinelli e dal Direttore Allaria Olivieri, saranno presenti, insieme al Presidente della Regione, Stefano Bonaccini e numerosi Sindaci delle zone di montagna più colpite. Nella nostra Regione - fa sapere Coldiretti Emilia Romagna - gli incidenti stradali causati da selvatici sono stati 4700 fra il 2012 e il 2017, il 10% dei quali causato da cinghiali.

L’obiettivo è difendere il territorio, le case e il lavoro facendo conoscere gli inediti e drammatici numeri di un fenomeno esplosivo con le dolorose testimonianze di chi è stato personalmente colpito ed ha paura per l’incolumità della propria famiglia. Saranno presenti insieme al presidente della Coldiretti Ettore Prandini rappresentanti delle istituzioni e della politica a livello nazionale.

L’obiettivo è denunciare, anche con eclatanti azioni dimostrative, una emergenza nazionale che sta provocando l’abbandono delle aree interne, problemi sociali, economici e ambientali con inevitabili riflessi sul paesaggio e sulle produzioni con le incursioni dei cinghiali che sono arrivati anche all’interno delle città minacciando la sicurezza delle persone.

Per l’occasione sarà presentato il primo Dossier Coldiretti/Ixe’ su “Gli italiani assediati dai cinghiali”, sui rischi per la sicurezza e la salute e le proposte concrete per garantire la sopravvivenza delle aziende agricole e la tranquillità dei cittadini, nel rispetto della natura.