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Rally, il pilota showman Paolo Diana prepara un 2020 spettacolare

Nel 2019 il verucchiese ha vinto il premio per il salto più lungo al Rallylegend

Sport VillaVerucchio | 12:13 - 06 Novembre 2019 Il pilota showman Paolo Diana Il pilota showman Paolo Diana.

Paolo Diana è considerato da tutti la risposta italiana a Ken Block, il pilota statunitense più famoso in assoluto nel mondo dei social. Se Block su Facebook ha più fans di Lewis Hamilton, Paolo Diana ne ha più di Antonio Giovinazzi. I suoi video su YouTube superano regolarmente le 100mila visualizzazioni con punte di oltre un milione.
La gente impazzisce per i suoi traversi, il pilota verucchiese regala emozioni come nessun altro pilota italiano.
Paolo ha 43 anni, è nato a Rimini, vive a Verucchio e gareggia per la Scuderia Malatesta. Dal 2007 ad oggi ha partecipato a tutte le edizioni del Rallylegend. Nel 2019 ha vinto il premio “Jump in the Legend”, per il salto in lungo al volante del suo Fiat 131 Racing.
Nel 2020 parteciperà ad una serie di eventi a livello nazionale ed europeo ma non è da escludere che possa essere invitato a correre anche fuori dall’Europa.
Paolo Diana, infatti, ha fans in tutto il mondo: dall’Argentina al Giappone, dal Singapore alla California. Ovviamente ha moltissimi tifosi anche in Italia ed in Europa e spesso viene invitato a correre all’estero. Non ha una guida pulita e non ottiene particolari risultati a livello cronometrico ma il pubblico si diverte e lo ama.  
“Sono semplicemente un appassionato – racconta Paolo Diana – non sono un pilota professionista. Lavoro come magazziniere in una ditta di autoricambi a Rimini. In passato ho vinto un rally a San Marino e diverse volte la classe nei rally titolati in Italia e nel Trofeo Clio ma non ho partecipato al Mondiale. Sono quasi incredulo del successo che riscuoto tra gli appassionati”.
Il suo slogan è “Ti voglio racing”. Com’è nato?
 “Quando ho preso per la prima volta il mio 131 era praticamente stradale, non era da competizione. Mi sono detto “ma io lo voglio racing” ed è nato così lo slogan”.