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Pronti 500 milioni per investimenti green nei Comuni italiani: la rivoluzione verde parte da Ecomondo

A presentare alcuni aspetti della manovra economica il ministro Costa e i sottosegretari Misiani e Fraccaro

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Attualità Rimini | 14:39 - 05 Novembre 2019 Il ministro dell'ambiente Sergio Costa taglia il nastro di Ecomondo 2019 Il ministro dell'ambiente Sergio Costa taglia il nastro di Ecomondo 2019.

Non soltanto promesse, ma 55 miliardi di risorse statali concrete da dividere in finanziamenti spalmati su 15 anni, di cui 500 milioni già pronti per investimenti green nei Comuni. E una plastic tax pronta a colpire i produttori di plastiche monouso, piuttosto che quelli di derivati da materiali organici riciclabili.

Parla per numeri Antonio Misiani, sottosegretario di Stato all’economia e alle finanze ospite della manifestazione inaugurale di Ecomondo Rimini, che assieme a Key Energy assieme a Dpe e Sal.Ve si prepara a tracciare la linea del nuovo sviluppo ecosostenibile non solo a livello nazionale, ma senza falsa modestia mondiale.

Misiani era sul palco della hall al fianco di Sergio Costa, ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, e del sottosegretario alla Presidenza del consiglio dei ministri Riccardo Fraccaro. Con loro ha riassunto per numeri alcuni degli elementi contenuti nella nuova manovra economica, in discussione in questi giorni in parlamento, che fanno parte della green new deal, il nuovo "patto verde" per l'economia e l'ambiente.

Questa mattina sono stati aperti tutti i 129 mila metri quadrati del quartiere a 1300 imprese da 30 Paesi del mondo, con l'attesa di migliaia di visitatori. Il polo fieristico romagnolo è riconosciuto a tutti i livelli come piattaforma internazionale, non soltanto per Ecomondo, e Italian Exhibition Group fa di questo appuntamento un fiore all'occhiello della sua proposta annuale. Proprio quest’ultimo, nel saluto introduttivo, ha spiegato come «qui i temi oggi di attualità li abbiamo percepiti e consolidati in anteprima. È il ruolo delle fiere leader come Ecomondo, al vertice europeo».

La manifestazione, evento leader europeo della circular e green economy, delle energie rinnovabili, del veicolo per l’ecologia e della power generation, è stato inaugurato da  . Con loro sul palco anche l’assessore alle politiche ambientali della Regione Emilia-Romagna Paola Gazzolo, dell’assessore all’ambiente del Comune di Rimini, Anna Montini e del presidente di Italian Exhibition Group Lorenzo Cagnoni.

Interpellato in particolare sulla plastic tax, Costa ricorda che «dalla prima bozza di tre settimane fa il testo è cambiato, ad esempio con l'introduzione del credito d'imposta supplementare che suggerisco di incrementare, portandolo da 10 a 20, 25 per cento. C'è differenza tra plastica e plastica: quella monouso è un problema per l'ambiente e tutto ciò che lo è va tassato L'economia ecosostenibile va sostenuta con fianziamenti mirati, anche per consentire la conversione dalle plastiche monouso a quelle riciclabili. L'obiettivo finale per noi resta comunque la tutela del sistema e dell'ambiente. Il dialogo con le aziende è aperto per raccogliere le istanze per la conversione al green». Sulla questione dell'ex Ilva invece sottolinea: «Arcelor Mittal ha firmato a settembre del 2018 un addendum ambientale supplementare, liberamente e convintamente, e lo stavano pure realizzando con un minimo di anticipo. Non posso credere che un'azienda di quelle dimensioni cambi idea da un anno all'altro. Mi sembra quantomeno originale. Da quando è stato firmato non sono stati sostenuti rilievi penali, perché bastava rispettarlo e loro lo stanno facendo».

Gli interventi inaugurali



L’assessora per l'ambiente del Comune Anna Montini ricorda l’impegno di Rimini sul fronte ambientale: «Il piano di salvaguardia della balneazione ottimizzata per la tutela del nostro mare rappresenta un fiore all’occhiello. Qui il mare vuole dire ambiente ed economia. E qui abbiamo l’esempio chiaro di come questi due aspetti possano convivere».

Per l’assessore regionale Paola Gazzolo «siamo nella terra della sostenibilità, una terra che dimostra che si può fare buona sostenibilità. E qui siamo a un grande appuntamento internazionale dove è interessante vedere quante buone prassi vi siano intorno a noi». 

Il sottosegretario Antonio Misiani si complimenta con Italian Exhibition Group sottolineando che «l'ecosostenibilità il primo vero sttore di speranza per la ripartenza dell'economia italiana, il nostro compito è incentivare la crescita del settore», per poi presentare i numeri della green new deal.
 
Per il sottosegretario Riccardo Fraccaro «non possiamo decrescere, è una soluzione impraticabile. L'Europa di oggi ha perso la spinta, le nuove generazioni hanno perso ideologie e riferimenti politici. L'economia va riconvertita perché l’aspetto più importante è che oggi, come mai è accaduto, economia, crescita e sviluppo coincidono con la sostenibilità».

Costa conclude: «Con grande orgoglio italiano vengo per la seconda volta ad inaugurare Ecomondo, la manifestazione più importante al mondo sul green e le tecnologie ambientali, che cresce ogni anno. Vuol dire che l’Italia c’è, sul panorama internazionale e non solo europeo. Ecomondo è il luogo del dialogo e del confronto e come Ministro dell’Ambiente sono qui per dialogare in termini sostanziali e non solo formali, girando per gli stand, confrontandomi con le aziende, per realizzare insieme una visione in cui economia e ambiente crescano all’unisono».

Francesca Valente

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