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Rimini terra di emigrati: i residenti all'estero che hanno lasciato la provincia sono oltre 25 mila

I dati contenuti nel rapporto Fondazione Migrantes: è il secondo comune per expats in regione dopo Bologna

Attualità Rimini | 06:20 - 05 Novembre 2019 Rimini terra di emigrati: i residenti all'estero che hanno lasciato la provincia sono oltre 25 mila

Rimini è in vetta alla classifica emiliano-romagnola dei comuni con maggior numero di iscritti all’Aire, anagrafe italiana dei residenti all’estero alla quale iscriversi se la residenza viene spostata all’estero per un periodo superiore a 12 mesi ma anche se nati all’estero acquisiscono successivamente la cittadinanza italiana.

I dati risalgono al 31 dicembre 2018, sono stati raccolti dalla Fondazione Migrantes nel rapporto “Italiani nel mondo 2019” e sono molto interessanti perché parlano di un territorio in continuo movimento, con un flusso di expats (espatriati) pari al 6,9 per cento se si guarda alla popolazione del solo Comune di Rimini, che per 150 mila abitanti ha 10341 iscritti all’Aire (della regione è seconda solo a Bologna, nona con 19370 iscritti su 390 mila abitanti). Se si va a guardare l’intera provincia, il Riminese conta 25 mila 165 iscritti all’Aire (salendo così all’ottavo posto assoluto),  persone che partite da qui hanno prediletto l'estero, di cui il 49 per cento donne e il 25 per cento del totale con età compresa tra i 35 e i 49 anni (ma molti sono anche i minorenni e i giovani). Gli iscritti per nascita sono il 34 per cento.

Dei Comuni riminesi il primo in classifica dopo Rimini è Riccione (2114 Aire pari al 6%), seguita da Santarcangelo di Romagna (1287, 5,8%). Se si guarda però l'incidenza in percentuale degli expats rispetto alla popolazione, sono San Leo con 996 iscritti per 2902 residenti (incidenza del 34,3 per cento) e Gemmano, con 380 iscritti per 1146 abitanti (33,2 per cento), ad aver perso più riminesi.

La maggior parte degli emigrati emiliano-romagnoli sono approdati in Europa, soprattutto nei primi 15 Paesi aderenti all’Ue. Molti però si trovano anche in America, soprattutto centro-meridionale. Il primo paese raggiunto è l’Argentina, seguito da Francia e Regno Unito.