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Raffica di multe durante il funerale: "Si poteva avere un po' di rispetto"

A Talamello, rabbia dei parenti contro i vigili urbani. Pioggia di sanzioni per divieto di sosta mentre in chiesa era in corso il funerale

Cronaca Talamello | 07:07 - 03 Novembre 2019 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Verbali per divieto di sosta davanti alla parrocchia durante un funerale. Sono stati momenti di tensione, sabato 2 novembre intorno alle 15.45, all'esterno della Chiesa di San Lorenzo a Talamello. Al termine della funzione c'è stato un fuggi fuggi dalla Chiesa, quando si è sparsa la voce dell'arrivo di due agenti della Polizia Municipale dell'Unione Comuni Valmarecchia. Una vera e propria raffica di verbali che ha però scatenato le proteste di alcuni dei presenti. Non è stata contestata la legittimità delle sanzioni (le auto erano in divieto di sosta), quanto l'opportunità di intervenire durante una funzione religiosa, in un giorno di pioggia battente, tenuto conto che nel comune di Talamello non ci sono ovviamente parcheggi per gestire l'elevato flusso di persone durante queste funzioni religiose (si contavano circa 200 presenti). Qualcuno ha alzato la voce, anche se fortunatamente la situazione non è degenerata. "Siamo rimasti piacevolmente sorpresi da tanta partecipazione - raccontano i familiari della defunta, una 94enne - ma quello che è successo è stato increscioso. A un funerale potevano avere un po' di riguardo e un po' di rispetto". Uno dei presenti alla funzione sottolinea: "Le automobili erano comunque parcheggiate sotto il gazebo utilizzato per la sagra delle castagne, la piazza era comunque transitabile e non c'erano veicoli che bloccavano il transito degli altri mezzi". Ma soprattutto a scatenare la rabbia è stato un altro fatto: i vigili, fatte le multe, sono andati via, senza aiutare il corteo nello spostamento tra la Chiesa e il cimitero. Non era naturalmente dovuto (per ragioni di carenza di organico la Polizia Municipale non garantisce più questo servizio), ma considerate le condizioni meteorologiche proibitive (pioggia e scarsa visibilità) e l'elevato numero di persone presenti (molte delle quali anziane), un aiuto poteva forse essere dato: "Il corteo era a rischio, fortunatamente alcune persone che fanno parte della protezione civile si sono adoperate per far sì che tutto fosse fatto in sicurezza - spiegano i familiari - ma restiamo comunque amareggiati per quanto successo. Invece di venire a muso duro a fare le multe potevano aiutarci a fare il corteo".