Venerd́ 06 Dicembre05:17:31
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Straordinari non retribuiti e giorni di riposo non goduti: Adl Cobas manifesta per un aiuto cuoco

Il presidio davanti a un hotel di Rimini: "albergatore non ha neppure versato l'ultima mensilità"

Attualità Rimini | 14:44 - 02 Novembre 2019 I manifestanti I manifestanti.

Dopo la partecipata iniziativa "Dalle radici alle stelle - Marcia per i diritti contro lo sfruttamento" del 6 Agosto scorso, organizzata da Adl Cobas, che ha portato nelle strade più di cinquecento persone "per reclamare diritti e dignità nel lavoro e azioni a contrasto delle gravi forme di sfruttamento lavorativo", gli attivisti hanno manifestato oggi, sabato 2 novembre, nei pressi di un hotel di Rimini, a sostegno di un aiuto cuoco che ha concluso a metà settembre la stagione nella struttura e che ancora non ha ricevuto il pagamento dell'ultima mensilità. Questo perché, spiegano da Adl Cobas, l'aiuto cuoco ha richiesto il pagamento delle differenze retributive dovute ai mancati giorni liberi e agli straordinari (circa 4 ore al giorno); in risposta l'albergatore non ha versato lo stipendio di settembre, chiedendo di chiudere la conciliazione, secondo gli attivisti, "riconoscendo 11 giorni di mancato riposo anziché i 13 effettivi e non accettando il pagamento degli straordinari". Spiegano da Adl Cobas: "Siamo a fianco dell'aiuto cuoco perchè noi siamo come lui, anche noi abbiamo lavorato gratis la metà del tempo, non abbiamo goduto del giorno di riposo, siamo stati ricattati e umiliati perché poveri e precari. Ora basta! Tiriamo su la testa!".