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Santa Aquilina, sicurezza: 13 nuove telecamere e attività sociali e culturali

Il costo complessivo dell’intero intervento ammonta a  140.000 euro, 40 dei quali a carico del Comune di Rimini e 100.000 della Regione

Attualità Rimini | 15:31 - 31 Ottobre 2019 Telecamere Telecamere.

Dopo l’ok della Giunta all’installazione di 13 nuove telecamere arriva anche l’avviso di istruttoria pubblica (https://albopretorio.comune.rimini.it/) per la realizzazione di attività sociali e culturali a Santa Aquilina. Sono le due parti di uno stesso progetto, cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna e definito dall’Accordo di programma firmato lo scorso 2 ottobre, e che prevede:
1) Potenziamento del sistema di videosorveglianza posizionato sulle principali strade del forese , con l’installazione di 13 varchi per una spesa complessiva di 100 mila euro.
2) Realizzazione di attività di animazione sociale e culturale in grado di sviluppare l’attivazione di luoghi di aggregazione, di iniziative di socializzazione giovanile ed intergenerazionale, e di azioni dirette a scoprire l’identità dei luoghi. È questo l’oggetto dell’istruttoria pubblica appena pubblica che prevede lo stanziamento di 40 mila euro e il coinvolgimento del terzo settore.
Un’operazione di prevenzione e controllo del territorio integrata nel Comune di Rimini possibile grazie anche ai contributi previsti dalla normativa regionale per la promozione dei sistemi integrati di sicurezza.
Il costo complessivo dell’intero intervento ammonta a  140.000 euro, 40 dei quali a carico del Comune di Rimini e 100.000 della Regione Emilia - Romagna.
Il progetto oggetto  dell’istruttoria pubblica  mette in campo diverse azioni integrate che coinvolgono la comunità residente nella zona di Santa Aquilina, attraverso la promozione di attività culturali e sociali, in grado di incidere positivamente sul  livello di protezione e sicurezza del territorio. Una tematica affrontata in diversi  momenti di incontro e approfondimento (l’ultimo ad aprile, alla presenza dell’assessore alla sicurezza del Comune di Rimini, Jamil Saedegholvaad) con i residenti. Azioni che mirano a favorire processi di prevenzione sociale attraverso il coinvolgimento di associazioni locali
“Con l’istruttoria andiamo a completare -  spiega l’assessore alla sicurezza del Comune di Rimini, Jamil Saedegholvaad -  un progetto multitasking che affronta i bisogni della sicurezza non solo dal versante del contrasto ai fenomeni di microcriminalità, ma anche creando le condizioni affinché nel quartiere siano sempre più frequenti le occasioni di socializzazione tra i cittadini, in particolare i giovani”