Giovedý 05 Dicembre23:35:48
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

In tanti alla notte bianca del Liceo Economico Sociale di Rimini

Cultura come motore sociale del territorio, presenti studenti e rappresentanti di imprese riminesi

Attualità Rimini | 12:17 - 29 Ottobre 2019 Studenti alla Notte Bianca del Liceo Studenti alla Notte Bianca del Liceo.

Grande partecipazione e successo di pubblico per la prima Notte Bianca del Liceo Economico Sociale (LES) di Rimini tenutasi venerdì scorso presso l’Aula Magna dell’Istituto.

Il Liceo ha aperto le sue porte alla città e al territorio a partire dalle 18.30 fino alle 22.30 contemporaneamente a tutti i Licei Economico Sociali presenti in altre città italiane. Si è trattato infatti di un appuntamento promosso dalle rete nazionale dei LES che ha avuto come tema la cultura come motore economico e sociale del territorio. L’evento ha avuto il patrocinio della Camera di Commercio della Romagna, dell’Università di Bologna/Campus di Rimini e del Comune di Rimini.
E’ stata una serata davvero ricca di appuntamenti che ha chiamato a raccolta le istituzioni della città, gli studenti, i genitori e gli insegnanti.
E’ stata una vera e propria festa: i ragazzi, le famiglie e i docenti  hanno vissuto la scuola in modo diverso, non più solo negli orari canonici del mattino ma sin dalle 17.30 studenti e insegnanti hanno cominciato a popolare nuovamente la scuola preparando la prima parte della serata , l’incontro “Il valore della cultura: l’arte di fare impresa” a cui hanno partecipato molti ospiti. Tra questi, il Presidente della Camera di Commercio Alberto Zambianchi che, nel suo intervento, ha invitato gli studenti a studiare non solo in questi anni di scuola ma anche per tutta la vita; il docente dell’Università di Bologna/campus di Rimini Massimiliano Castellani  ha ricordato come la cultura può essere davvero un volano per l’economia; la Project Manager Noemi Bello  ha mostrato i luoghi storici  di Rimini (il Castello, il Ponte) prima e dopo la rivalorizzazione culturale; il Direttore dell’incubatore Primo Miglio Andrea Zanzini ha parlato di nuove forme culturali che possono rigenerare luoghi e strutture abbandonate;  la presidente dell’Associazione “Resilienza territoriale” Paola Aronne ha invitato soprattutto i ragazzi a non abbandonare i loro sogni e a coltivarli.
Un altro momento molto interessante è stato quello delle interviste curate degli studenti alle aziende più innovative del territorio che hanno saputo fare di un’idea culturale un’impresa. I ragazzi hanno intervistato gli ideatori di Matrioska Lab Store Carlotta Frenquellucci e Roberto Biondi, le ideatrici del primo Ecomuseo di Rimini Milena Montevecchi e Sonia Fabbrocino, la consulente d’arte Deborah Mendolicchio e il referente della Bottega Pocodibuono srl Claudio Chiani.


La seconda parte della serata è stata interamente gestita dagli studenti che hanno presentato i loro progetti: in particolare, la creazione dell’Associazione Cooperativa Studentesca, il progetto Erasmus e “Cooperiamo a scuola” e hanno intervistato ben sei ex studenti che hanno mostrato attaccamento alla loro scuola visto che alcuni di loro sono tornati dalle rispettive sedi universitarie per partecipare all’evento.


E’ stato bello vedere gli studenti e gli insegnanti alle prese con l’organizzazione, con l’accoglienza, con le domande da preparare; si è respirato un clima di partecipazione e di condivisione, tutti hanno sentito l’appartenenza alla scuola e hanno cercato di viverla dando ciascuno il proprio contributo. E’ stato bello vedere una scuola aperta di sera con gli spazi invasi e vissuti dagli studenti, i veri protagonisti della serata.
Dalla notte bianca del Liceo Economico Sociale è arrivato un messaggio forte e chiaro: la scuola come luogo di incontro, di ricerca, aperto alla cittadinanza  e centro promotore di cultura e conoscenza
Alle 23 quando gli ultimi studenti sono andati via le uniche luci accese erano quelle del Liceo.