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Corpolò, una pianta di marijuana alta un metro sul balcone: arrestato spacciatore

I Carabinieri hanno messo le manette a un 34enne rumeno che riceveva in casa i suoi clienti

Cronaca Rimini | 12:03 - 24 Ottobre 2019 Droga sequestrata dai Carabinieri Droga sequestrata dai Carabinieri.

Una pianta di marijuana alta più di un metro sul terrazzo di casa, un sospetto via vai di giovani ed uno strano odore. E’ quanto hanno appurato i Carabinieri di Rimini in una abitazione di Corpolò mercoledì pomeriggio. I vicini avevano avvisato il 112 dello strano movimento della zona. I militari giunti sul posto, hanno perquisito l’abitazione di un 34enne rumeno. All’interno di un armadio i militari hanno trovato 19 piccoli rami di marijuana messi ad essiccare del peso di circa 100 grammi. Sono inoltre stati trovati 4 barattoli di vetro con 40 grammi della stessa sostanza e tutto il necessario per il confezionamento delle dosi.
L’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Giovedì l’arresto è stato convalidato e l’uomo è stato condannato a 2 mesi e 20 giorni di reclusione con il beneficio della sospensione condizionale della pena.



Nella tarda mattinata di mercoledì i Carabinieri di Rimini hanno rintracciato ed arrestato a Borgo Marina un 42enne di nazionalità marocchina con precedenti. Le manette sono scattate perché l’uomo deve scontare 7 mesi e 28 giorni di reclusione per un furto avvenuto nel marzo 2018 in un centro commerciale di Bologna. Il 42enne aveva rubato 200 euro di generi alimentari ed era stato beccato in flagranza dai militari. Deve rispondere di furto aggravato.



L’attenzione del Comando Compagnia Carabinieri di Rimini” si legge nella nota dell’Arma “rimane alta e costante sull’intera giurisdizione di competenza al fine di fornire una risposta concreta ed incisiva alle legittime pretese di legalità avanzate dai cittadini. Pertanto continueranno con assiduità i servizi di prevenzione e contrasto svolti dall’Arma dei Carabinieri, affiancando alla capillare perlustrazione del territorio una continua e attività info-investigativa, contattando la cittadinanza al fine di acquisire quante più notizie utili per prevenire il ripetersi dei reati ed assicurare alla giustizia gli autori di quelli già perpetrati.”