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Rimini, alla galleria Zamagni luci e ombre nell'arte contemporanea a confronto con Caravaggio

Venerdì 25 la storica dell’arte Sabrina Marin confronterà le suggestioni del maestro lombardo con l’opera pittorica di Stefano Cecchini e i particolari fotografici di Davide Cecchini

Eventi Rimini | 11:13 - 23 Ottobre 2019 Rimini, alla galleria Zamagni luci e ombre nell'arte contemporanea a confronto con Caravaggio

Dopo il ritratto e l’autoritratto, “vivisezionati” in un divertente scambio di conoscenze con Massimo Pulini a corredo del suo ‘Flaneur - Tra i volti del tempo, l’importanza della luce e delle ombre in un confronto fra un grande pittore del passato e un grande artista contemporaneo: la Galleria Zamagni apre nuovamente le sue porte alla storica dell’arte Sabrina Marin, che regalerà agli appassionati un altro momento di riflessione ad arricchimento della mostra Zoom – Cecchini guarda Cecchini inaugurata lo scorso 21 settembre e in Galleria fino al 10 novembre.

“Cosa si cela nella luce che squarcia il buio nell'opera di Caravaggio? E cosa rivela l'ombra del felino dipinta da Stefano Cecchini? Quando la luce diviene firma di un genio assoluto?”. A questi e altri interrogativi Sabrina Marin darà risposta venerdì 25 ottobre a partire dalle 21 nella bomboniera culturale aperta da Gianluca Zamagni in via Dante Alighieri. In un dialogo aperto con Stefano e Davide Cecchini, la storica dell’arte metterà in stretta relazione gli straordinari percorsi di luce e ombra del maestro lombardo del '600 con l’opera pittorica di Stefano Cecchini e i particolari fotografici di Davide Cecchini di cui gli intervenuti potranno goderne in un originalissimo percorso fatto di 15 dipinti e altrettanti scatti “zoomati” sugli stessi all’insegna del “realismo dell’illusione”.

Riposo durante la fuga in Egitto, Ragazzo morso dal ramarro, San Giovanni Battista nel deserto, sono solo alcune delle opere che verranno raccontate durante la serata alla luce degli ultimi studi del 2017 e avvicinate in un affascinante viaggio di confronto con i dipinti Zebra, Game of shadow di Stefano Cecchini e le immagini Specchio specchio delle mi brame di Davide Cecchini.

Sabrina Marin è storica dell’Arte e da 20 anni è in carica presso la Soprintendenza per i Beni Storici e Artistici di Mantova, sua città natale. Adottata dalla Romagna da più di 19 anni, ha intrapreso una serie di studi riguardo le tematiche trasversali che interessano l’arte con mondi a noi più vicini come il cibo, il vino e la fotografia. Laureata a pieni voti all’Università di Bologna, la sua tesi vince il premio Tina Bianchi nel ‘97 come miglior scritto nella sezione Storica/Artistica con la prima monografia dedicata al pittore seicentesco Pietro Facchetti. A oggi la sua attività si arricchisce di numerose pubblicazioni su riviste di settore, è titolare di diverse rassegne letterarie e curatrice di mostre d’arte moderna e contemporanea. Nel 2017 crea il format IN Shop Eventi, un autentico spazio social fatto di relazioni ed eventi.