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La notte non si viaggia in treno da Milano verso Rimini: il presidente Santi scrive alla Regione

Linea Rimini - Ravenna pochi treni al mattino: "importante farla diventare un tratto significativo della metropolitana di costa"

Attualità Rimini | 12:26 - 21 Ottobre 2019 Treno in stazione Treno in stazione.

Lunedì mattina il presidente della Provincia, Riziero Santi, ha scritto all’assessore alla Mobilità e Trasporti della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini, per segnalare le criticità dei collegamenti ferroviari nell’area della provincia di Rimini e chiederne un’adeguata soluzione.

“Il nostro territorio – scrive Santi a Donini - è caratterizzato dalla presenza di molti e differenti poli di attrazione, dalla Fiera ai palacongressi di Rimini e Riccione, dai centri storici alle vallate della Valmarecchia e della Valconca, dai numerosi parchi a tema al restaurato Teatro Galli. Tuttavia sconta ancora numerose difficoltà in termini di accessibilità, due in particolare. La prima riguarda gli orari dei collegamenti dei treni nella fascia notturna. Da Milano verso Bologna, e quindi verso l’area riminese, è impossibile viaggiare dopo le 22.15 perché a quell’ora si interrompe ogni collegamento fino alla mattina seguente, alle 5.00. Questo comporta che un viaggiatore che raggiunga Milano, per motivi d’affari o di turismo, e voglia proseguire per l’Emilia-Romagna, non ha alcuna possibilità d’accesso.  Quasi incredibile che tra due nodi ferroviari così importanti, entrambi dotati di aeroporti con grandi flussi, non esista di notte alcuna relazione. E la stessa cosa si ripete tra Bologna e Rimini. Da Rimini per Bologna l’ultimo treno parte alle 22.04. Inoltre, su questa tratta alle ore 0.30 parte da Bologna un regionale che ferma e muore a Faenza: potrebbe essere prolungato a Rimini, salvo impedimenti tecnici. La seconda questione riguarda la linea Rimini-Ravenna. Come già evidenziato in altre occasioni, dalle 9.57 alle 12.43 sulla tratta non transitano treni. Lo stesso dicasi per il senso inverso, con interruzione dalle 9.47 alle 11,45. Sappiamo che RFI invoca motivi legati alla manutenzione, resta però difficile comprendere come da anni la manutenzione debba essere eseguita nel pieno delle ore diurne. Con il risultato di compromettere l’obiettivo di collegare in maniera efficace ed efficiente due importanti capoluoghi e di sovraccaricare la viabilità, già così complicata, tra Ravenna e Rimini. Occorre, come previsto dal PRIT 2025, cadenzare questo collegamento, realizzando l’importate obiettivo di far divenire la Ravenna-Rimini un tratto significativo della metropolitana di costa, cosa ancor più rilevante nel momento in cui ci si appresta a far finalmente partire la linea Metromare tra Rimini e Riccione.”