Sabato 14 Dicembre06:39:38
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Tak-Oner: in uscita il nuovo disco, il sogno che si avvera

Domenica 20 ottobre al teatro Il lavatoio di Santarcangelo l’uscita della prima opera firmata Tak-Oner 

Attualità Santarcangelo di Romagna | 08:46 - 20 Ottobre 2019 Enrico Ottaviani Enrico Ottaviani.

Correva l’anno 2008: per le strade di Santarcangelo di Romagna si aggirano due ragazzini armati di bomboletta spray. Trovata la parete giusta, danno vita al loro graffito: la scatola ribaltata delle famose caramelline, e le minuscole palline bianche che rotolano via. Così, per la prima volta, concludono il disegno con la loro firma: Tik uno, Tak l’altro. 
Qui ha inizio la storia di Enrico, da qui comincia la favola di Tak-Oner.Tak in onore di quella prima firma d’autore. One come uno, il solo e unico, l’originale, e una R finale, la stessa che indica un marchio quando viene registrato. Questa storia è il biglietto da visita di Enrico Ottaviani, originale e geniale come lui. Baffo fiero e tatuaggi in vista, un’anima pura pronta a esplodere al primo tocco di corda. Enrico è un compositore. È attraverso la chitarra che la sua anima prende forma e riesce a uscire. 
Nel 2013 nasce la passione per la musica, ma è l’anno successivo - a 14 anni - che prende in mano la prima chitarra. Nello stesso istante in cui la impugna- capisce che quell’oggetto è un tutt’uno con lui e- da autodidatta, inizia. Quando accarezzano le corde, le dita delle sue mani si sentono nel posto giusto. Enrico non conosce la musica, non sa leggere uno spartito. Come Jimi Hendrix. Come Lucio Dalla. Le mani sanno da sole come muoversi, e lui le lascia fare. Quando inizia a suonare, è pura magia. 
Da quel momento del 2014 in poi, non farà altro. La sera dopo giornate di lavoro intense e faticose, è nel suo strumento che trova compagnia e pace. In camera da letto o sul divano, Enrico compone e trasforma in musica i suoi sentimenti più profondi.
 È in questo modo che affronta le tante difficoltà che la vita gli riserva. Il manico diventa l’appiglio al quale aggrapparsi per non cadere, la cassa di risonanza espande il suo grido di dolore. La musica è la sua voce, grazie a lei ha una via di fuga, un modo per evadere dalla tremenda realtà. 
Nel 2016 esce il suo primo singolo I miss you, l’urlo di sofferenza per la mancanza più forte e toccante della sua vita. 
Enrico non parla facilmente di sé, ma attraverso la musica, riesce a trasmettere ciò che il suo animo nasconde nel profondo.
Questo disco è frutto di un lavoro durato tre anni. Tre anni di sudore, sacrifici, soddisfazioni. Per Otta - così lo chiamano i suoi amici - è il progetto di bambino divenuto realtà. È il sogno che si realizza. Ed è così che ha intitolato lo spettacolo che promuove l’uscita del disco: Il Sogno.
Domenica 20 ottobre al teatro Il lavatoio di Santarcangelo andrà in scena una commedia teatrale, originale e innovativa. L’uscita della prima opera firmata Tak-Oner “This Life” avverrà con uno spettacolo dal vivo. Uno spettacolo creato e interamente modellato da Enrico. Le canzoni, le sue canzoni, saranno il tema centrale della rappresentazione. Ogni parte dello spettacolo sarà focalizzata sul messaggio che Enrico vuole trasmettere: il suo racconto autobiografico. Attraverso questo disco Enrico si racconta. Ha aperto il suo cuore musicando ogni più intimo pensiero. Ha narrato la storia della sua vita, con note e arpeggi. 
Le parole delle poesie interpretate dal maestro Giovanni Venturi andranno ad approfondire e arricchire i temi espressi nei brani. I testi, scritti in collaborazione con gli artisti che li cantano, faranno il resto.
È un lavoro insolito e originale quello di Tak-Oner. È riuscito a mischiare in un unico disco stili e generi diversi: rap, country, rock ‘n’ roll, pop. 13 i pezzi presenti: 10 cantati, 3 strumentali, in un mix di generi ed emozioni. Le sue, espresse in musica. Le nostre, nell’ascoltare la sua musica.
È un ragazzo umile Enrico. Con il suo sorriso simpatico e il suo sguardo dolce non fa che ringraziare chiunque abbia collaborato a questo lavoro, aiutandolo a realizzare il suo sogno. Quando suona Enrico sembra solo. Si isola, si estranea completamente dal mondo. Ma è consapevole del fatto che da soli nulla è possibile. Con la squadra giusta, si ottengono risultati.
Con la musica è riuscito ad addolcire i mostri che lo tormentavano. Con la chitarra a tracolla affronta la vita a testa alta. È questo il messaggio che vuole trasmettere con “This Life”. Non smettete di sognare, perché i desideri possono avverarsi. Non mollate mai, perché quando vedrete finalmente la luce, la soddisfazione sarà talmente grande che vi ripagherà, trasformando la sofferenza in forza. La vita è una sfida da affrontare, a muso duro e a cuore aperto.
Domenica 20 ottobre io ci sarò. Per dargli il mio supporto, per lasciarmi andare alle emozioni, per gustarmi la sua musica. Ci sarò, per ascoltare la sua storia raccontata nel luogo in cui trova ispirazione, in quella Santarcangelo cornice dei suoi video. 
Saremo in tanti, ne sono certa. Non sarà il tuo Lonely Day Otta. Sarà una giornata grandiosa. Sarà il tuo momento.

Angelica Poggioli