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Basket B, sulla strada di Albergatore Pro c'è l'Aurora Jesi: domenica al Flaminio (20,30)

Coach Bernardi: 'Un'altra squadra forte, con giocatori fisici'. Sono 603 le tessere sottoscritte

Sport Rimini | 16:25 - 19 Ottobre 2019 Un time out di Albergatore Pro (foto Simone Maria Fiorani) Un time out di Albergatore Pro (foto Simone Maria Fiorani).


Albergatore Pro dopo il ko al Carisport contro i Tigers, torna al Flaminio per affrontare domenica (ore 20,30) l'Aurora Jesi. Lo fa mentre il club comunica che la campagna abbonamenti “Il Flaminio della Gente” si è conclusa con 603 tessere sottoscritte, alle quali ovviamente vanno aggiunte quelle dei tesserati delle 12 società affiliate al progetto RBR, per un totale di 1.123 RBR PASS che portano la totalità degli ‘aficionados’ biancorossi a livelli veramente importanti per la categoria. Contestualmente, tra i soci del progetto c'è anche l’azienda riminese CONTROL ROOM, specializzata nel campo della “safety and security”.

Tornando al derby di Cesena il coach Massimo Bernardi spiega: “I ragazzi si impegnano sempre in settimana, ma nei giorni prima della sfida con Cesena sono venuti fuori dei brutti allenamenti. Noi siamo una squadra che lavora molto in settimana e la domenica raccoglie i frutti del lavoro fatto, se per un motivo o per un altro non c'è possibilità di allenarsi bene il risultato è una partita poco reattiva mentalmente. Nel caso specifico Rivali dopo la partita contro Ancona non si è mai allenato e Pesaresi dalla settimana scorsa si allena col freno a mano tirato per un problema al tendine: gli allenamenti sono stati poco intensi ed è venuta fuori una partita poco intensa. In tutto questo va riconosciuto il valore di Cesena che è una squadra superiore a noi come fisicità ed atletismo, noi per stare in partita contro squadre di questa caratura dobbiamo essere perfetti. E' una sconfitta che ci sta, però ci deve insegnare molto: allenarsi sempre al 150% e sopperire ai deficit fisici ed atletici alzando il più possibile l'asticella del nostro livello."

Sarà possibile nel corso della stagione colmare il gap con questo tipo di squadre?

"Il gap resta, bisogna essere obiettivi ed ammettere che ci sono alcune squadre più forti di noi. Possiamo giocarcela di più mettendo in campo la perfezione del nostro sistema di gioco e la difesa. Dobbiamo essere bravi a puntare su altre risorse, soprattutto morali, che ci porteranno a sputare sangue fino all'ultimo pallone: questo è poco ma sicuro."

Domenica al Flaminio arriva un altro cliente scomodo come Jesi.

"Jesi è un'altra squadra forte sia nei singoli che di squadra con giocatori fisici, alcuni più alti e grossi di noi. Saremo pronti per questa partita, per fortuna giochiamo dopo pochi giorni quindi potremo far vedere di che pasta siamo fatti. L'aiuto del nostro meraviglioso pubblico potrà essere molto importante per caricarci perchè abbiamo voglia di riscatto".