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Santarcangelo, simulato un terremoto di magnitudo 5.2: esercitazione di massa per i soccorsi

Nello scenario globale non sono stati previsti decessi, ma alcune decine di feriti per i quali è stata prevista la distribuzione presso gli ospedali della provincia

Attualità Santarcangelo di Romagna | 15:41 - 19 Ottobre 2019 Esercitazione della protezione civile Esercitazione della protezione civile.

Nell’ambito della “Settimana Nazionale della protezione civile” (13-20 ottobre 2019) si è tenuta, nelle giornate del 18 e 19 ottobre, l’esercitazione di protezione civile sul rischio sismico, “Romagna 2019”, organizzata dall’Agenzia regionale per la Sicurezza Territoriale e dalla Protezione Civile e dalla Direzione regionale del Vigili del Fuoco, di concerto con le Prefetture di Rimini e di Forlì-Cesena, con gli enti locali dei due territori provinciali ed in collaborazione con le strutture operative del sistema locale di protezione civile. Lo scenario di evento è stato rappresentato da una scossa sismica principale, di magnitudo 5.2 con epicentro a Santarcangelo di Romagna, alla quale sono seguite una serie di repliche di minore intensità. Nello scenario globale non sono stati previsti decessi, ma alcune decine di feriti per i quali è stata prevista la distribuzione presso gli ospedali della provincia che sono risultati essere idonei e rispondenti rispetto allo scenario prefigurato. Tra i feriti anche sette bambini, i cui accessi ospedalieri sono stati previsti tutti presso l'Ospedale di Rimini. Oltre all'auto con medico a bordo del Servizio di Emergenza sanitaria 118, nell'arco delle due giornate di esercitazione hanno operato complessivamente 9 ambulanze. Per il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco sono intervenute 28 unità che hanno utilizzato, tra l'altro, fuoristrada, autocarro SAF (Soccorso speleo alpino fluviale), autofurgone UCL (Unità di Comando Locale) e presidi per i numerosi interventi in simulazione effettuati. Ampia anche la partecipazione dei Carabinieri, che hanno disposto l'impiego di due pattuglie in pronta reperibilità e di due radiomobili con una media giornaliera di 8 uomini, e della Polizia di Stato che ha impiegato 2 pattuglie della Stradale, con particolare riguardo alla simulata interruzione di un ponte a Santarcangelo di Romagna per il quale si è resa necessaria l'individuazione di una viabilità alternativa. Sono stati invece 43 i volontari messi in campo dal Coordinamento Provinciale della Protezione Civile, intervenuti a supporto delle attività dislocate su tutta l'area del “cratere” e, in particolare, a sostegno dei Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza del campanile della Chiesa della Pieve di Santarcangelo di Romagna.