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Morte di Pantani, lunedì il legale della famiglia sarà ascoltato dalla Commissione antimafia

La speranza è che sia revocata l'archiviazione del 2015 e riaperte le indagini per omicidio

Cronaca Rimini | 11:01 - 18 Ottobre 2019 Marco Pantani in un fotogramma dell'ultimo servizio de Le Iene Marco Pantani in un fotogramma dell'ultimo servizio de Le Iene.

Lunedì 21 ottobre alle 15 il legale della famiglia di Marco Pantani, avvocato Antonio De Rensis, sarà ascoltato dalla commissione parlamentare antimafia. Di fronte allo stesso consesso il 26 settembre c'era stata l'audizione del procuratore capo della Repubblica di Rimini Elisabetta Melotti, la quale ha ribadito l'assenza di elementi nuovi circa la morte di Marco Pantani, avvenuta il 14 febbraio del 2004 nel residence Le Rose.

Per la Procura di Rimini che ha archiviato due indagini, l'ultima nel 2015, il campione di ciclismo è morto per una overdose di farmaci e droga, non vi sarebbero elementi nuovi per far pensare ad un omicidio, circostanza invece di cui è convinta la famiglia Pantani.

«Ci sono spunti importanti che sono stati trascurati dalla seconda indagine», ribadisce l'avvocato De Rensis. «Restiamo convinti che a Campiglio furono alterate le provette per le analisi del sangue, così come confermato dalle dichiarazioni di alcuni esponenti di spicco della Camorra dell'epoca ricavate tramite intercettazioni ambientali, mentre per quanto riguarda l'indagine di Rimini sulla morte, riteniamo che Marco Pantani fu ucciso».

Peraltro in un recente servizio della trasmissione tv Le Iene, Fabio Miradossa, lo spacciatore che vendeva la cocaina a Pantani e che all'epoca della prima indagine del 2004, patteggiò una pena di 5 anni, afferma chiaramente che «Marco non è morto per questo (la droga, ndc), è stato ucciso».