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VIDEO Ecco com'è il nuovo stabilimento logistico di Amazon a Santarcangelo di Romagna

Il polo di smistamento ha iniziato a lavorare il 5 settembre: vi mostriamo com'è fatto. Impiegate 120 persone

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Attualità Santarcangelo di Romagna | 15:33 - 17 Ottobre 2019

Arioso, colorato ma soprattutto ben organizzato: il nuovo stabilimento logistico di smistamento dei pacchi che Amazon ha aperto il 5 settembre a Santarcangelo di Romagna occupa una superficie di appena 7700 metri quadrati, dà lavoro a 120 persone già contrattualizzate a tempo indeterminato, di cui l'80 per cento residenti nel raggio di 20 chilometri, e consente di portare centinaia di pacchi ogni giorno nelle province di Rimini, Ravenna, Forlì-Cesena e Pesaro-Urbino, ma anche Ravenna e Ancona all'occorrenza.

Costruito nell’arco di poco meno di 6 mesi e in funzione da uno e mezzo, il nuovo polo logistico “DER2” è il terzo ad aprire in Emilia-Romagna dopo Crespellano e Castel San Giovanni, ma se i primi due fanno parte dei 17 poli logistici presenti oggi in tutta Italia, il sito del piacentino è invece uno dei 4 poli della grande distribuzione assieme a Vercelli, Passo Corese e Torrazzo. Il capannone di via Tosi è stato costruito dallo sviluppatore australiano Goodman nel giro di sei mesi, un tempo record per qualsiasi cantiere che si fosse mai insediato a Santarcangelo.

Sergio Panico, responsabile di Amazon Italia Logistics per il Centro-Sud Italia, non ha potuto che sottolinearne le qualità di tipo energetico: «Siamo orgogliosi anche dal punto di vista del contenimento energetico». Entrerà meglio nel dettaglio l’ingegner Fierro: «Il tetto e le facciate sono stati costruiti con materiali di alta qualità per fornire un livello di isolamento di prima classe. È installato un sistema di pannelli solari fotovoltaici per produrre 140 kW di energia elettrica. Tutte le utenze sono costantemente monitorate da un sistema di misurazione (BMS) che consente di conoscere tutti i consumi per macroarea, settore e tipo di uso.  Inoltre i piazzali sono stati ricoperti con asfalto permeabile per consentire alla falda di ricaricarsi in modo naturale. C’è anche una vasca laminazione per acque meteoriche e alleviare rete fognaria esistente. L’illuminazione è moderna di tipo led, integrata però con illuminazione naturale». Tra i parcheggi ci sono anche tre stalli riservati ad auto elettriche.
E proprio di trasporto elettrico ha parlato Panico anticipando l'orientamento internazionale di Amazon a convertire oltre 100 mila mezzi di trasporto in carico all'azienda.

Una curiosità: primi due pacchi smistati da Santarcangelo sono stati un ausilio per gonfiare dei palloncini e un libro di chimica.

Senza dimenticare il territorio


In tutto il mondo Amazon si impegna anche in azioni a sostegno del comparto sociale. Per la Romagna è stato scelto l’Istituto oncologico (Ior). «Siamo in una comunità fertile, quel che viene donato è restituito ai cittadini tramite servizi, aiuti concreti e questo ci dà la possibilità di durare nel tempo, anche oltre i 40 anni festeggiati quest’anno», afferma il direttore generale Fabrizio Miserocchi. «La scelta di Amazon di destinare a noi parte dei proventi da dedicare all’ambito ospedaliero, scolastico o del terzo settore è stata una gradita sorpresa».

La visione politica


Dopo di lui è stata la volta della sindaca di Santarcangelo Alice Parma, presente all’inaugurazione con tutta la giunta: «I tempi record di questo cantiere, aperto sette giorni su sette e concluso in meno di sei mesi, ci hanno messi alla prova come giunta e come parte tecnica del Comune, che ringrazio per il lavoro svolto. L’innovazione rappresentata da questo stabile diventerà un traino per gli insediamenti a venire, che già stanno tenendo conto delle nuove politiche di sostenibilità ambientale. Siamo una città slow, per questo spero che il nostro sito sia scelto per la sperimentazione del trasporto elettrico, in un’ottica di riorganizzazione logistica dei trasporti che ci deve interessare come territorio. Amazon è arrivata prima che potessimo attivare certe scelte di innovazione sistemica, ora è il momento di tornare a parlare della linea ferroviaria che potrebbe alleggerire la bretella di Santa Giustina in direzione Rimini». Ma il sistema va innovato anche dal punto di vista della mentalità: «Siamo nel pieno del mondo dell’e-commerce: allora mi chiedo quale sarà il destino del commercio “naturale”? Il futuro non va frenato, ma gestito e supportato nei processi di innovazione tecnologica, quindi spero in un’operazione intelligente, con aderenza di un’industria».

Dall'altra parte del mondo


All'incontro ha preso parte anche l'ambasciatore australiano in Italia Gregory Alan French, che ha speso parole di stima ed entusiasmo per la collaborazione fattiva tra i due Paesi, che si dimostra anche da tutto sommato piccoli insediamenti come quello appena inaugurato.
«L'Australia è un partner sempre più attraente per Italia e lo dimostra la crescita del 3 per cento annuale per 28 anni, il periodo più lungo registrato in un Paese dell'Ocse. Siamo un paese eterogeneo, che fa della diversità la sua forza. Nel corso degli anni abbiamo accolto moltissimi migranti, tra cui un milione di italiani che oggi vivono nel nostro Paese per il 5 per cento della popolazione, con il 28 per cento del totale nato fuori i confini nazionali. Con l'Italia condividiamo valori comuni quali la libertà, i diritti umani, la parità e rispetto dello stato di diritto che non possono che riflettersi nei rapporti commerciali».
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