Giovedý 14 Novembre09:08:22
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Pagamenti troppo tempestivi: la Finanza scopre così un giro di fatture false da 14 milioni di euro

Nei guai un 45enne legale rappresentante di una srl del riminese operante nel settore degli autoricambi elettronici

Cronaca Rimini | 13:14 - 16 Ottobre 2019 Finanzieri di Rimini impegnati in accertamenti (foto di repertorio) Finanzieri di Rimini impegnati in accertamenti (foto di repertorio).

La Guardia di Finanza di Rimini ha scoperto un giro di fatturazioni false, riferito all'anno di imposta 2016, per un totale di sessanta fatture da 14 milioni di euro, a favore di una srl riminese, operante nel settore dei prodotti elettronici, in particolare quelli destinati al settore automobilistico. Fatture a copertura di operazioni inesistenti al fine di ottenere detrazioni dell'iva, per aggiustare il bilancio e avere accesso ai contributi pubblici di sostegno delle imprese, che sono state emesse da altre due srl con sede nel milanese, ma senza una reale movimentazione di merci tra i fornitori e l'acquirente, la società che aveva sede legale a Carpi e base operativa a Rimini. A insospettire la finanza i pagamenti troppo tempestivi, effettuati tramite bonifici bancari nel giro di pochi giorni dalla data di emissione delle fatture, quando in ambito commerciale gli accordi prevedono in genere pagamenti a 30 o 60 giorni. Il legale rappresentante della società riminese, A.G., 45 anni, è stato destinatario del blocco giudiziario di saldi di conto corrente, quote azionarie, strumenti finanziari, liquidità, ma anche di beni immobili e mobili. Un sequestro disposto dal gip Vinicio Cantarini, al termine dell'operazione Tricky Tron, coordinata dal Sostituto Procuratore Luca Bertuzzi, per 2,5 milioni di euro, il totale dell'indebita detrazione di iva.