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Rimini Calcio, mister Cioffi: 'In undici meglio noi: ho rivisto la mia squadra. Ottimo primo tempo e pressing'

Per il tecnico buon punto: 'Spero sia un nuovo inizio. Il rigore? Generoso. Zamparo? Lo capisco'

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Sport Fano | 20:06 - 13 Ottobre 2019 Il mister del Rimini Cioffi in conferenza stampa al termine della partita con il Fano (in gallery Scappi) Il mister del Rimini Cioffi in conferenza stampa al termine della partita con il Fano (in gallery Scappi).

Alla fine è andata bene al Rimini, ha preso un punto  dopo  aver giocato in dieci nella ripresa per 35’ minuti e nel primo tempo aver rischiato l’1-0 su rigore neutralizzato in angolo da Scotti. 
La cosa positiva, oltre al punto arrivato nonostante due episodi negativi che si sarebbero potuti pagare a caro prezzo, è non aver subito gol – è la prima volta che accade –, aver visto una reazione caratteriale alla debacle della scorsa settimana, aver avuto buone risposte da Cigliano, al debutto dal primo minuto, un giocatore importante nella rotazione degli under del centrocampo. La cosa negativa è che in un primo tempo dominato, il Rimini ha creato solo un pericolo ma su calcio d’angolo con un colpo di testa di Ferrani e Zamparo salterà il derby e rischia due giornate  di stop mentre Silvestro e Scappi sono in diffida.
“Sono soddisfatto perché ho visto una squadra di carattere – dice a fine partita mister Cioffi – nel primo tempo e fino all’espulsione di Zamparo abbiamo pressato bene, a tutto campo, ho visto l’atteggiamento giusto. Avevamo in mano il pallino del match. Poi in dieci è cambiata la partita, siamo passati al 4-4-1 e abbiamo tutto sommato controllato bene la gara senza soffrire più di tanto. i ragazzi hanno giocato col cuore, ciascuno di loro ha lottato con il coltello tra i denti su ogni pallone senza mai risparmiarsi. Ho rivisto la mia squadra, che vuole giocare. Undici contro undici abbiamo fatto meglio noi contro un avversario reduce da due vittorie di fila fuori, a Salò e Imola, che sa farsi valere. Spero sia l’inizio di un nuovo inizio. La cosa positiva è che non abbiamo subito gol”.
Gli episodi del rigore per il fallo di mano di Nava e l’espulsione di Zamparo?
“Parlati era a due passi da Nava quando ha calciato in posizione defilata appena dentro l’area e il mio giocatore aveva le braccia lungo il corpo: credo ci voglia un po’ di buon senso nell’interpretazione delle regole. Quanto a Zamparo, ha solo cercato di divincolarsi  dopo che per l’ennesima volta l’avversario lo strattonato accentuando poi la caduta. Il mio giocatore mi ha mostrato la schiena: è  piena di graffi, mi metto nei suoi panni”.
Ora il derby col Cesena…
“Comincio a pensarci da stasera, ci meritiamo una bella soddisfazione: la squadra, la società, i tifosi. Faremo in tutte le maniere per regalarcela”.
La sostituzione di Silvestro con Mancini al debutto in un finale infuocato?
“Silvestro è stato ammonito, con un altro giallo avrebbe saltato pure lui il derby. Mancini è un giocatore di corsa e in quella fase di gioco, con la sua freschezza, mi garantiva quello che ci serviva”.

I GIOCATORI  Federico Scappi sottolinea il buon primo tempo e sull’episodio del rigore ricorda un episodio simile in area del Fano su cui il fischietto ha sorvolato. “Nella ripresa abbiamo fatto una partita di sacrificio – dice – volevamo a tutti i costi un risultato positivo. Ringraziamo i tifosi perché ci hanno sostenuto in maniera calorosa”.
Danilo Ventola ha giocato metà ripresa sbattendosi su tutto il fronte di attacco. “Il mister mi ha chiesto di far salire la squadra e dare una mano in fase difensiva, ho cercato di dare il massimo pur avendo a che fare con due avversari credo di essermela cavata bene. Nel primo tempo siamo stati bravi, abbiamo aggredito alti, nella ripresa il rosso a Zamparo ci ha costretto ad abbassare il baricentro, ma non abbiamo corso grossi rischi. Ci teniamo stretto il punto e ora cerchiamo di tornare alla vittoria fin dal derby contro il Cesena, un match che dà tanti stimoli”.

ste.fe.


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