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Associazioni donano nuovi macchinari all'ospedale di Santarcangelo

Una donazione del valore di oltre 12.000 euro sotto il coordinamento dell'associazione clementina Paolo Onofri

Attualità Santarcangelo di Romagna | 12:40 - 12 Ottobre 2019 Apparecchiature donate all'ospedale Franchini di Santarcangelo Apparecchiature donate all'ospedale Franchini di Santarcangelo.


Ancora un gesto di vicinanza all’Azienda USL della Romagna, e in particolare all’Ospedale “Franchini” di Santarcangelo, da parte dell’Associazione Santarcangiolese “Paolo Onofri”. Non certo nuova a simili gesti di liberalità, l’associazione si è indirizzata, questa volta, all’ambulatorio di Otorinolaringoiatria, al Punto Primo Intervento e alleUnità Operative di Medicina Interna e Chirurgia, con apparecchiature e arredi del valore complessivo di oltre dodicimila euro, coordinando le donazioni di vari soggetti ed associazioni.

Le apparecchiature sono state inaugurate ieri (Venerdì 11 ottobre) alla presenza del dottor Giorgio Ioli, presidente della “Paolo Onofri”, del sindaco Alice Parma, del direttore generale dell’Ausl Romagna Marcello Tonini, del direttore del Presidio ospedaliero Gianfranco Cicchetti e dei quattro responsabili dei servizi “riceventi”: il dottor Marco Trebbi dell’Otorino, il dottor Gianluigi Cerchione del Punto di primo intervento, il dottor Luca Morolli della Medicina e del dottor Domenico Samorani, primario di Chirurgia.


Le apparecchiature donate


Per quanto attiene all’ambulatorio otorino è stato donato un Rinofaringoscopio XL Optim. Questo apparecchio offre al medico un dispositivo completamente portatile per eseguire endoscopia nasale e laringoscopia praticamente ovunque. Inoltre ha un diametro di inserimento sottile (2,7 millimetri) che lo rende la scelta preferita per la valutazione diagnostica dei passaggi stretti delle vie aeree superiori, sia negli adulti sia nei bambini. Si possono così eseguire esami diagnostici del naso e della gola, per la visualizzazione dei passaggi nasali e della laringe, in maniera estremamente semplice, come ad esempio se si usasse lo stetoscopio. Con la tecnologia di illuminazione integrata direttamente nell'impugnatura, viene eliminata la necessità di sorgenti luminose esterne separate ed ingombranti. L’apparecchio ha un design compatto e all-in-one che offrendo la totale libertà di movimento al professionista migliora la cura del paziente.

Il Punto di Primo Intervento riceve, invece, una sonda elettronica lineare per l’ecografo già in dotazione al servizio. La sonda è importante per la diagnostica di tessuti superficiali quali cute, muscoli e per la diagnostica vascolare e molto utile soprattutto per escludere in Pronto Intervento la presenza di trombosi venose profonde a carico degli arti.

L’associazione santarcangiolese “Paolo Onofri” ha quindi donato un registratore per il monitoraggio dinamico non invasivo nelle 24 e 48 ore per i centri per la diagnosi e la cura dell’ipertensione arteriosa alla Medicina. Si tratta di uno strumento portatile per il monitoraggio dinamico della pressione arteriosa per un minimo di 24 ore. Indicato per valutare la severità dello stato ipertensivo, l'efficacia del trattamento farmacologico, analizzare il ritmo circadiano e la variabilità della pressione arteriosa, grazie alle dimensioni e peso estremamente ridotti e alla sua silenziosità, è ben tollerato dai pazienti specialmente durante la fase del sonno notturno. E’ dotato di rilevazione dei valori mediante il metodo oscillometrico, per garantire una migliore praticità e completezza dei dati in tutte le tipologie di pazienti esaminati. Indicazioni cliniche: aritmia cardiaca e screening Fibrillazione Atriale: attraverso uno speciale algoritmo di indicazione dell’aritmia cardiaca consente di effettuare lo screening della fibrillazione atriale  con esterna precisione.

Sono stati infine donati tre lettini elettrici del valore totale agli ambulatori di Chirurgia e Medicina, che servono soprattutto per persone con problemi di motilità per posizionarli sui lettini con minore difficoltà.


Le dichiarazioni


Il dottor Ioli ha ricordato le origini dell’associazione santarcangiolese “Paolo Onofri”, “mirata a diffondere conoscenze e comunicazione sulla medicina, e che ora, grazie ad una strettissima collaborazione con la società civile, effettua anche queste importanti donazioni. Saremo sempre vicini all’ospedale in tutti i modi, e apprezziamo tanto la vicinanza che l’intera società civile santarcangiolese e il mondo del volontariato ha, nei nostri confronti. A questo proposito vorrei ricordare la figura di Walter Nicoletti, recentemente scomparso, che anche quando era già malato, non ha mai fatto mancare il suo sostegno al nostro lavoro”.

Il sindaco Parma ha a sua volta evidenziato l’importanza del nosocomio “e di tutte le associazioni che, travalicando l’individualismo, collaborano fattivamente per un bene comune più importante, sempre nel rispetto delle competenze di tutti. L’importanza del ‘Franchini’ è evidenziata anche dal piano degli investimenti, significativo, che l’Ausl Romagna ha previsto per il nostro ospedale, in modo da non fare mai passi indietro rispetto agli importanti risultati raggiunti”.

E un invito in questo senso, cioè sulla necessità di non fare passi indietro, “nonostante la situazione e il momento non facili che stanno vivendo il Sistema Sanitario Nazionale pubblico – è arrivato anche dal direttore generale -: Santarcangelo è una realtà importante dove sono state fatte cose in armonia e per rispondere in modo il più possibile armonico ai bisogni di tutti. E’ importante mantenere questa armonia”.