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Trentamila euro dalla Regione per le pro loco del riminese: ecco i Comuni beneficiari

Nel riminese è di 30 mila euro il contributo, che permetterà alle 11 pro loco aggregate di realizzare il progetto Le Valli dei Malatesta "Paesaggi, storia, gastronomia e letizia"

Attualità Rimini | 13:50 - 11 Ottobre 2019 Il consigliere regionale del pd Nadia Rossi Il consigliere regionale del pd Nadia Rossi.

La Regione Emilia Romagn ha pubblicato la graduatoria del bando per la promozione e valorizzazione del territorio, del patrimonio e dei prodotti tipici ad opera delle pro loco iscritte nell'apposito registro regionale. E' di 340mila euro la somma complessiva per le attività di 15 associazioni di pro loco che beneficeranno del contributo.

"Nel riminese è di 30 mila euro il contributo, che permetterà alle 11 pro loco aggregate di realizzare il progetto Le Valli dei Malatesta "Paesaggi, storia, gastronomia e letizia". – riporta Nadia Rossi, consigliere regionale Pd – Si tratta delle Pro Loco di Verucchio, Gemmano, Mondaino, Monte Colombo, Montescudo, Pennabilli, Sant'Agata Feltria, Santarcangelo di Romagna, Poggio Berni, San Giovanni in Marignano, Torriana e Montebello. Infatti, il bando pubblicato dalla regione per il 2019, favoriva la coprogettazione e condivisione delle esperienze, prevedendo quindi che ogni progetto venisse presentato da un'aggregazione di almeno quattro associazioni. Si tratta di un modo per valorizzare un meraviglioso territorio compreso tra due valli: Valconca e Valmarecchia".

Le attività finanziabili erano quelle della valorizzazione e promozione dei prodotti e servizi turistici strategici per il territorio e del patrimonio storico, culturale, folkloristico, sociale e ambientale; promozione dei prodotti tipici dell'artigianato e dell'enogastronomia locale; valorizzazione sociale, culturale e turistica; attività ricreative ed educative rivolte a bambini e giovani e finalizzate alla conoscenza del territorio e delle sue tipicità; sviluppo della capacità ospitale della comunità attraverso la costruzione di sistemi innovativi di diffusione delle informazioni territoriali.

"Fiere, sagre, laboratori e attività culturali consentono alle comunità locali di ritrovarsi e di impegnarsi per dare il meglio di sé per presentare ai compaesani e ai visitatori prodotti eccellenti e iniziative di pregio. Sono orgogliosa che la Regione Emilia-Romagna, che nel 2016 si è dotata di una legge ad hoc per sostenere le pro loco, valorizzi queste esperienze e la dedizione dei volontari che si dedicano a esse" conclude Rossi.