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VIDEO A lezione di Scienza dello Sport sui banchi del Garden: tra i relatori il dott Carlo Massullo

Il tema del convegno: i nuovi approcci farmacologi della medicina biologica per la gestione dell’allenamento

Sport Rimini | 11:02 - 08 Ottobre 2019

Grande successo per il primo incontro formativo organizzato dal Garden che ha ospitato sabato 5 ottobre il seminario “Nuovi scenari nella gestione dell’allenamento e della performance nello sportivo” a cura del Dottor Carlo Massullo in partnership con Guna, azienda farmaceutica leader italiana nella medicina low-dose.
Il Dottor Massullo, Medico Chirurgo Specialista in Medicina dello Sport ed ex Campione Olimpico di Pentathlon Moderno, ha tenuto il seminario tecnico, patrocinato dal Coni sezione di Rimini e da Anif - Associazione Nazionale Impianti Fitness, rivolto a laureati in scienze motorie, nutrizionisti, medici, biologi, approfondendo tematiche quali la preparazione biologica dell’atleta, il potenziamento muscolare naturale, l’acidosi lattica e la regolazione acido-base.
“L’obiettivo formativo – ha dichiarato il Dott. Massullo - era fornire gli strumenti e le conoscenze più all’avanguardia per mettere l'organismo dell’atleta nelle condizioni ideali per il mantenimento del proprio equilibrio omeostatico nelle prestazioni sportive, contrastando, ad esempio, l'acidosi tissutale attraverso il riequilibrio acido-base, fornendo substrati quali oligoelementi e minerali utili al riequilibrio minerale e metabolico, antagonizzando i processi infiammatori e degenerativi cronici e, infine, proteggendo la massa muscolare attraverso un’appropriata integrazione aminoacidica”.
Si è parlato di scienza dello sport e di cosa si possa fare da un punto di vista scientifico, dell’alimentazione e dell’integrazione nelle nostre strutture, lasciando da parte logiche commerciali ma mettendo al primo posto la salute e il benessere del cliente/atleta.
Durante il seminario è stato illustrato l’efficace contributo della medicina low dose nel contrasto all'infiammazione cronica di bassa intensità, per la quale oggi si ricorre generalmente all’uso prolungato di farmaci studiati per l’utilizzo in acuto (ad esempio i Fans). Negli ultimi anni, invece, la ricerca di base e clinica ha contribuito a chiarire il meccanismo d’azione biologico dei bassi dosaggi, evidenziando l’efficacia e la sicurezza di questo approccio farmacologico per la modulazione della risposta infiammatoria, specialmente nelle situazioni di Infiammazione Cronica di Bassa Intensità, senza gli effetti collaterali tipici del trattamento con farmaci tradizionali.