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Cambiamento climatico, il professor Mercalli spiega che fare a 300 studenti delle Superiori

"Abbiamo avuto il giugno, il luglio e anche il settembre più caldi nella storia del pianeta"

Attualità Rimini | 17:44 - 07 Ottobre 2019 Gli studenti riminesi assieme al professor Luca Mercalli (foto Giorgio Salvatori) Gli studenti riminesi assieme al professor Luca Mercalli (foto Giorgio Salvatori).

Una lezione appassionata e appassionante quella del professor Luca Mercalli, che ha suscitato domande e dibattito tra i trecento studenti presenti questa mattina al Teatro degli Atti di Rimini. Tante le ‘Questioni di tempo’ affrontate nel corso dell’incontro, che Amir SpA ha organizzato coinvolgendo i ragazzi delle scuole superiori di Rimini.
Che il cambiamento climatico sia oggi il problema dei problemi lo dicono i dati scientifici. Numeri che Mercalli documenta con chiarezza: “Gli ultimi ufficiali sono stati pubblicati giusto un paio di giorni fa. E ci indicano che, a livello globale, nel corso di questo 2019 abbiamo avuto il giugno, il luglio e anche il settembre più caldi nella storia del pianeta. Complessivamente, dal 2003 in poi, l’anno più caldo in assoluto, stiamo registrando nove delle dieci estati con le temperature più alte. Il record in Pianura Padana è stato toccato a Forlì nel 2017, 43 gradi il 4 di agosto”.
Pianura Padana che, con Rimini inclusa, è anche tra le zone più esposte all’aumento del livello del mare: “Mezzo metro in più tra 50 anni, se non facciamo niente. Pensate a quel che potrebbe significare su grande scala. Senza interventi di tipo strutturale assisteremo alla migrazione di centinaia di migliaia di persone. Per una città come la vostra è una minaccia anche al capitale economico”. 
“Ma cosa possiamo fare noi?”. È stata questa la domanda più condivisa tra i ragazzi. Tante piccole grandi cose, ha spiegato loro Mercalli. Più sobrietà negli acquisti, differenziare con cura i rifiuti, spostarsi in bici, con i mezzi pubblici o con una piccola auto elettrica, dando un taglio ai viaggi in aereo se non proprio necessari, ridurre i consumi di carne, convincere gli adulti alla riqualificazione energetica delle abitazioni… Citando Greta Thunberg il professore ha quindi richiamato l’attenzione sulla sfida: “Non basta scendere in piazza. Greta studia, si documenta, legge i dati. È quello che dovete fare anche voi. Siete voi che potete cambiare le cose, sensibilizzando chi oggi è al potere, facendogli capire chiaramente che in gioco c’è il destino della terra e che del vostro futuro ve ne volete occupare voi”. “Nessuno vi vieta di fare un vostro partito. Io sono pronto a votarvi”, ha anche aggiunto. 
Ringraziando Mercalli per aver accettato l’invito a Rimini, Alessandro Rapone, amministratore unico di Amir SpA, ha sottolineato l’intento dell’iniziativa: “Questo incontro vuole essere un contributo a divulgare un’informazione di qualità sulle emergenze ambientali. Quale azienda pubblica che si occupa di infrastrutture funzionali al servizio idrico integrato siamo perfettamente consapevoli delle implicazioni che il cambiamento climatico sta avendo e avrà sulla sostenibilità ambientale. E crediamo che il negazionismo rischi di ritardare colpevolmente l’urgenza di intervenire per cercare di ridurre i danni”.
Presente all’incontro anche l’assessore all’ambiente del Comune di Rimini, Anna Montini, che ringraziando Amir per la bella occasione di confronto, ha anticipato ulteriori incontri con autorevoli esperti, su cui è già al lavoro il Piano Strategico: “Nei prossimi mesi saranno a Rimini il fisico del clima Antonello Pasini e il chimico Vincenzo Balzani. In un momento come questo, in cui siamo bombardati di informazioni non sempre corrette, c’è tanto bisogno di buona informazione”.