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Nasce Sabir Editore, la casa editrice che diffonde la cultura del viaggio, della didattica e dell’arte

La prima pubblicazione sarà un excursus su una produzione cinematografica e sulle sue metodologie

Attualità Rimini | 16:23 - 07 Ottobre 2019 Sabir Editore Sabir Editore.

Nasce Sabir Editore, casa editrice espressione della Cooperativa Koiné, realtà attivissima sul territorio romagnolo, tra Rimini, Forlì e Cesena, e sorta a Savignano sul Rubicone nel 2003 con l’obiettivo di diffondere la cultura nelle sue diverse declinazioni, attraverso l’organizzazione di attività interdisciplinari eterogenee nel campo della cultura in generale, del panorama teatrale, letterario e musicale.


“SABIR”  SIGNIFICA SAPERE, IN UNA LINGUA CHE È MOLTE LINGUE
Sabir è il nome della lingua franca, originatesi dalla fusione di tanti idiomi diversi – dall’italiano al francese, dal greco all’arabo, dallo spagnolo al farsi, fino a inglobare inflessioni provenienti da Paesi ancor più remoti –  una lingua “di servizio” che si usava nei porti del Mediterraneo e che fu utilizzata anche per scrivere un antico portolano, testo nautico che,  tramite descrizioni testuali, disegni e carte geografiche, riportava informazioni utili al riconoscimento dei luoghi, all'ingresso nei porti, alla navigazione e alla sicurezza.
Sabir diviene così sinonimo di condivisione del sapere e fornisce il fulcro al nuovo progetto editoriale scaturito dalla necessità di offrire un punto di incontro accessibile a tutti, una lingua franca fruibile da parte di un pubblico sempre più vasto e composito.


La linea editoriale, perfettamente rappresentata dal nome della casa editrice stessa, sarà caratterizzata da una doppia anima: da un lato libri che parleranno del viaggio – inteso sia come itinerario tra luoghi, culture diverse e mondi lontani nella fantasia, sia come esplorazione delle terre di confine della narrativa che mescola generi, stili e modalità espressive – dall’altro l’obiettivo sarà quello di condividere la conoscenza attraverso pubblicazioni destinate in primis ai docenti e incentrate sulla diffusione delle modalità più innovative nel campo della didattica, finalizzata a utilizzare le diverse declinazioni artistiche – quali ad esempio la scrittura creativa, il cinema o il teatro – per sostenere l’insegnamento.


La Sabir è diretta da Giorgio Arcari – milanese d’origine ma riminese d’adozione – autore che da anni si muove nel settore dell’editoria indipendente, collaboratore di importanti realtà editoriali, insegnante di scrittura creativa e fondatore dell’Associazione “Il Grafema”, indirizzata all’insegnamento delle tecniche narrative, alla promozione di autori esordienti e alla realizzazione di eventi culturali, che dal 2017 si esprime anche attraverso la rivista letteraria online “Grafema Magazine”.


Il direttore editoriale sottolinea quanto sia rilevante “lavorare al servizio di una realtà importante per il territorio come Koiné, che permetterà di realizzare iniziative editoriali certamente significative per il contesto locale ma al tempo stesso estremamente innovative e aperte al panorama nazionale, con l’obiettivo di diventare una casa editrice che possa essere tassello vitale nell’ambito di una realtà attivissima sul campo”.


La prima pubblicazione sarà un excursus sulla produzione cinematografica e sulle metodologie didattiche emerse durante l'esperienza decennale della scuola milanese Tommaseo dell' IC Locatelli-Quasimodo, che dal 2009 – con il patrocinio del Comune e il supporto del Museo del cinema di Milano (Mic) – è impegnata nel promuovere la cultura cinematografica nel settore scolastico, attraverso il progetto "Cinema scuola ", che lo scorso anno scolastico ha permesso agli alunni – sotto la direzione artistica di Arcari e con il cortometraggio “Mayland”, ispirato al libro “Berlin-I fuochi di Tegel” di Fabio Geda e Marco Magnone – di vincere il primo bando “Cinema Monitor”.