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Calcio D: Savignanese, con il Breno nessun gol ma pareggio ricco di occasioni (0-0)

Nel finale Mordenti è decisivo sul colpo di testa di Triglia, in precedenza Botti aveva salvato su Francesco Manuzzi

Sport Savignano sul rubicone | 20:39 - 06 Ottobre 2019 Capitan Marco Brighi impegnato nella partita con il Breno (foto Us Breno) Capitan Marco Brighi impegnato nella partita con il Breno (foto Us Breno).

Breno - Savignanese 0-0


BRENO (4-3-1-2): Botti, Carminati, Ndiour, Galati, Marku, Tagliani, Szafran (37’ st Sorteni), Melchiori (17’ st Perego), Merkaj (33’ st Tanghetti), Magrin (c), Triglia. A disp. Serio, Zanoni, Bacccanelli, Zampatti, Bianchi, Moraschi. All. Tacchinardi.
SAVIGNANESE (3-5-2): Mordenti, Guidi, Cola, Brighi, Longobardi, Jassey (15’ st Miori), Rossi, Giacobbi, Manuzzi F., Manuzzi R. (29’ st Peluso), Turci. A disp. Ambrosini, Battistini, Castellano, Tisselli, Tamagnini, Luzzi, Gadda. All. Farneti.

ARBITRO: Migliorini di Verona.
NOTE: ammoniti Rossi (S), Merkaj (B), Miori (S), Longobardi (S).


Il commento dell'ufficio stampa del Breno


Finisce 0-0 tra le mura amiche del Tassara. Un risultato che vale sì il primo pareggio stagionale ma che veste stretto ai granata, che non sono riusciti ad abbattere il muro eretto dalla Savignanese, a sua volta brava a chiudersi e a ripartire in contropiede. Prima frazione di marca granata, con gli uomini di Tacchinardi a prevalere territorialmente e nel numero delle occasioni. Il primo squillo è di Szafran, il cui mancino in contro balzo esce alto sopra la traversa. Sempre su piazzato di Magrin, anche Marku ci prova di sinistro, ma il tiro è impreciso ed esce non di poco. Anche Melchiori fa il pelo al montante, ringraziando la brillante assistenza di Merkaj. Pur costretta nella propria trequarti per gran parte di frazione, alla ricerca della giusta ripartenza, la Savignanese crea una clamorosa occasione per mano di Guidi, il cui colpo di testa ravvicinato è limato dal super intervento di Botti. Il Breno gioca, ma non riesce a trovare il giusto pertugio. Pertugio, però, che avrebbero trovato Szafran prima e Triglia dopo, atterrati entrambi in area, senza alcun fischio da parte del direttore di gara. La compagine romagnola si crea un’ulteriore chance su piazzato dal limite, ma il bel mancino a giro di Riccardo Manuzzi non impensierisce Botti. Avvio di ripresa più pimpante per la Savignanese, che nei primi scampoli alza il baricentro e guadagna metri di campo. Il mancino di Jassey è facile preda di Botti. Gli ospiti si rendono ancora pericolosi con Francesco Manuzzi, il cui mancino esce di un niente, facendo il pelo al palo. Ma il Breno c’è, e torna a farsi pericoloso nell’immediato. Lo squillo è di Merkaj, che supera l’estremo difensore ospite, Mordenti, ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Squadre allungate già al quarto d’ora della seconda frazione. Ancora Federico Manuzzi pericoloso con un destro dalla distanza, deviato in tuffo da Botti. Nel finale, Breno più propositivo anche nelle occasioni da rete. Triglia, di testa, costringe Mordenti ad un super colpo di reni. Nel corner successivo, lo stesso Mordenti salva in mischia. Ultimi scampoli di partita con i granata costantemente nella trequarti ospite, senza però riuscire a sbloccare il match.


Il commento dell'ufficio stampa Savignanese


Terzo pareggio in campionato per la Prima Squadra, che divide il bottino sul terreno del Breno a reti bianche (0-0).
Primo tempo equilibrato, ma senza troppe occasioni da rete. Per i lombardi ci provano Tagliani e Melchiori, mandando alto sopra la traversa, mentre i gialloblù sono pericolosissimi con Guidi da due passi di testa su cross di Longobardi (paratissima di Botti) e insidiosi con la punizione di Manuzzi Riccardo.
Nella ripresa la Savignanese cerca di accelerare e in due circostanze Francesco Manuzzi sfiora il vantaggio. Il Breno tenta comunque diverse sortite e, in una di queste, Szafran in contropiede scavalca Mordenti, ma tira a lato, poi il nostro numero uno si salva con una paratona su Triglia. Un'ottima prova contro una squadra davvero attrezzata, un pareggio che sta quasi stretto ai ragazzi di Farneti.