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Calcio RSM, Tre Penne a forza sette: travolto il San Giovanni (7-2). Il Cailungo mette la Virtus ko (1-0)

La Libertas batte il Cosmos 3-2. Pareggio tra Folgore e Domagnano (2-2) e tra Tre Fiori e La Fiorita (1-2)

Sport Repubblica San Marino | 23:59 - 05 Ottobre 2019 La squadra della Virtus Acquaviva La squadra della Virtus Acquaviva.

Dopo due successi di misura con Virtus e Libertas, il Tre Penne ha letteralmente svuotato il caricatore addosso al malcapitato San Giovanni, travolto per 7-2 in uno dei due anticipi del venerdì della 3. giornata di campionato.
In poco più di mezz’ora i detentori del titolo hanno già messo i tre punti in ghiaccio, arrampicandosi a quota 9 punti in tre gare grazie alla puntata di Andrea Rossi in area di rigore, la doppietta a porta vuota di Sorrentino ed il chirurgico diagonale mancino di Ceccaroli. Il Pallone di Cristallo in carica, recentemente convocato da Varrella per la doppia sfida in Belgio e Scozia della Nazionale di San Marino, la gioia è doppia al 76’. Nel mentre anche le reti di Gai e Tasini, che trova una meravigliosa volée per onorare i colori sociali del San Giovanni, che tornano a vibrare sul terra-aria di Giannessi - utile solo ad indorare una pillola che passa anche dalla dose di Patregnani -.
Ricca di reti ed emozioni anche l’altra sfida prefestiva tra Libertas e Cosmos: i gialloverdi incappano nella seconda sconfitta in campionato, non riuscendo a muovere la propria classifica nonostante un’orgogliosa reazione in avvio di ripresa. Da dimenticare la prima frazione nella quale Golinucci e Morelli, appena dopo la mezz’ora, siglano il doppio vantaggio granata portato negli spogliatoi. Appena fuori però è solo Cosmos, con Giovagnoli ad dimezzare ed Achille Della Valle a colmare il ritardo nel punteggio quando scocca l’ora di gioco. Nel rush finale ne ha di più la Libertas che, nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione diretta di Simoncini, trova con Brandino la stoccata vincente su piazzato al 70’ che proietta il club di Borgo Maggiore all’inseguimento del Tre Penne.

Insieme ai granata il Cailungo, che raccoglie la seconda vittoria di misura in questo scorcio di campionato capitalizzando una volta di più il cinismo di Pellino. Nella sfida di Domagnano con la Virtus, che deve rinunciare in corso d’opera alla qualità di Adrian Ricchiuti - sostituito per infortunio -, è ancora l’attaccante rossoverde a risultare l’uomo partita, regalando ai ragazzi di Bartoletti il secondo posto in coabitazione coi cugini della Libertas con tre punti di vantaggio sul quinto posto. Avendo già osservato il turno di riposo, è davvero invidiabile la posizione del Cailungo - a punteggio pieno nelle prime due uscite stagionali -.

Pellino e compagni sono anche gli unici a centrare il successo nel palinsesto del sabato, nel quale spiccava per valori in campo la sfida tra La Fiorita e Tre Fiori. Il derby solo cromatico, che mette a confronto due serie candidate per arrivare in fondo alle competizioni, viene sbloccato dal club di Montegiardino con la stoccata di capitan Rinaldi ad appena due minuti dal triplice fischio. La sfida, in equilibrio per la stra grande maggioranza della sua durata, torna in parità al 90’+4’ quando Angelini capitalizza la superiorità numerica frutto dell’espulsione di Zafferani un minuto prima.

Rammarico che la squadra di Tamburini ha condiviso con il Domagnano, la quale ha visto sfumare il primo successo stagionale negli ultimi dieci minuti di gioco. Fino ad allora erano i numerosi ex a gongolare, guidati in panchina da Oscar Lasagni - sulla panchina della Folgore fino alla finale di Coppa Titano dello scorso anno -: Lupi avanti con la doppietta di Ambrogetti a cavallo dell’intervallo e ripresi da quella di Imre Badalassi tra 81’ ed 85’. Occasioni dunque per le altre quattro formazioni inserite nel Girone A di avvicinare la testa della classifica scavalcano proprio Folgore e La Fiorita, nonché per la Juvenes-Dogana di muovere dalla casella recante zero punti all’attivo dopo 180’ di campionato.