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Il Sottosegretario alla Difesa Giulio Calvisi in visita alla nuova Questura e alla caserma ‘Giulio Cesare’

Gnassi: ‘Non c’è più tempo, rischiano di diventare buchi neri’

Attualità Rimini | 12:16 - 05 Ottobre 2019 Sindaco Gnassi, Sottosegretario Calvisi e Emma Petitti Sindaco Gnassi, Sottosegretario Calvisi e Emma Petitti.

Il Sottosegretario alla Difesa, Giulio Calvisi, a Rimini questa mattina, 5 ottobre, l’occasione è quella del doppio sopralluogo fatto insieme al sindaco della città, Andrea Gnassi e all'assessore regionale Emma Petitti. Il primo all’ edificio della nuova Questura in via Ugo Bassi, che Gnassi definisce “vergogna”, il secondo presso la gloriosa caserma 'Giulio Cesare' lungo via Flaminia che ha appena chiuso i battenti. Infatti,nonostante abbiano alle spalle storie e vicende del tutto diverse, i due immobili  rischiano  di diventare a breve “due inaccettabili bubboni – afferma Gnassi - spazi inutilizzati e potenzialmente a rischio degrado, a due passi dal centro storico di Rimini. E questo per tutta una serie di cause, chiarissime, di cui il principale responsabile è lo Stato Italiano. Quello che, per legge, dovrebbe fare gli interessi dei cittadini e che, sulla storiaccia dell'immobile di via Ugo Bassi ad esempio, ha invece procurato un danno enorme e continuo alla comunità locale”.

VIA UGO BASSI: UN TIRAEMOLLA CHE DURA DA ANNI. Il primo cittadino riminese  ripercorre la vicenda parlando dei rapporti con il costruttore e spiegando che solo due anni fa il Governo si era formalmente impegnato con un contratto sottoscritto a fare di quello spazio la nuova Cittadella della Sicurezza, al cui interno avrebbero giustamente trovato sede Polizia e Guardia di Finanza. “Ma il cambio di Governo –spiega - ha mandato ancora una volta a carte e 48 ogni cosa, virando verso la soluzione 'temporanea di 18 anni' in piazzale Bornaccini e promettendo improbabili interventi del Cipe, pronto col denaro in mano. Il risultato è quello che vediamo purtroppo quotidianamente transitando per via Roma”.

LA CASERMA 'GIULIO CESARE' RISCHIA DI VENTARE UN NUOVO BUCO NERO.  Tutt'altra storia la Caserma ‘Giulio Cesare’, ma la fine potenzialmente corre uguale rischio, di diventare un posto abbandonato proprio a due passi dalla Nuova Questura. “A fine luglio avevo detto che il tempo è finito, e Rimini non può più aspettare le parole di Roma. Poi è cambiato il Governo. Ho ripetuto queste cose al Sottosegretario Giulio Calvisi. Se il Governo non dirà e darà garanzie concrete e a stretto giro di posta sulla realizzazione della Cittadella della Sicurezza, come da protocollo firmato nel dicembre 2017, il Comune di Rimini vedrà di percorrere altre strade per risolvere il problema. Altre strade che potrebbero transitare anche per l'utilizzo proprio della ex caserma militare come luogo ove custodire l'attività, la logistica e gli spazi della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza. Un uso fattibile e sicuramente immediato. Ho potuto apprezzare durante il sopralluogo l'interesse e l'attenzione del sottosegretario Calvisi che si è impegnato a portare già nei prossimi giorni la questione all'attenzione del Ministro dell'Interno. Ringrazio ancora ma – termina il sindaco - di tempo non ce n’è più. Non lo dico solo io, ma le donne e gli uomini di Polizia e Guardia di Finanza, e l'intera cittadinanza di Rimini".