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Rimini Calcio, mister Cioffi: 'Serenità, lucidità ed equilibrio per battere la forte Virtus Verona'

Probabile il rientro di Scotti. Formazione condizionata dai diversi acciaccati. 'Gli Under? Vedremo'

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Sport Rimini | 14:28 - 05 Ottobre 2019 Il tecnico del Rimini Renato Cioffi in conferenza stampa prima della gara casalinga con la V.Verona Il tecnico del Rimini Renato Cioffi in conferenza stampa prima della gara casalinga con la V.Verona.

E' in cerca di riscatto il Rimini scivolato pericolosamente in zona playout. Domenica al Romeo Neri (ore 17,30) affronta la Virtus Verona che in classifica ha un punto in più dei biancorossi, avversario nella finale salvezza dello scorso anno. Rispetto alla stagione scorsa la squadra di Fresco ha cambiato molto e appare più solida: ha battuto la Triestina, ha vinto a Imola.
In casa biancorossa ci sono dei giocatori che non sono al meglio: Gerardi, Nava, Van Rasbeeck, Cigliano, Zamparo, per cui il tecnico Cioffi non si è sbilanciato sulle scelte tecniche, compreso la presenza degli under. Convocato anche il 2003 Angelini.
“Schiereremo la formazione migliore” ha detto il mister biancorosso. Anche il modulo potrebbe cambiare: a Gabicce, nel test di metà settimana, la squadra si è schierata col 4-4-2. Dovrebbe rientrare tra i pali Scotti dopo il turno di riposo. Montanari è squalificato.
Il tecnico del Rimini Calcio dice: “Noi dobbiamo fare questa partita al massimo e cercare di vincerla a tutti i costi, ma giocando con equilibrio, consapevoli del fatto che loro sono molto bravi nelle ripartenze. Dobbiamo essere bravi anche a gestire i 95 minuti ed essere meno nervosi: del resto la squadra vede che la prestazione non è coronata dal risultato. Questo ci deve dare forza ed energia per cercare di migliorare nelle prestazioni e nei risultati”.
Quali sono gli errori commessi?
“Se perdi vuol dire che, al di là della bravura dell’avversario, qualcosa abbiamo sbagliato anche noi. A volte abbiamo commesso errori di disattenzione e questa ci ha penalizzati perché alla prima disattenzione prendiamo gol. C'è venuto l'assillo del risultato e questo incide sull'aspetto mentale, invece si fanno punti solo se si rimane tranquilli, uniti e compatti. Bisogna essere liberi mentalmente, giocare come si sa, con attenzione in fase di non possesso”.



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