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Riccione Football's Future risponde alle accuse: "nessun atteggiamento scorretto dai nostri tesserati"

"Le iniziative di promozione messe in atto sono sempre state fatte alla luce del sole", spiega il presidente Solfrini

Sport Riccione | 17:50 - 28 Settembre 2019 Calciatore (foto di repertorio) Calciatore (foto di repertorio).

La Polisportiva Riccione risponde al comunicato di cinque società del territorio (Fya Riccione, Rivazzurra, Asar, Perla Verde e San Lorenzo) negando le accuse relative a Football's Future, il progetto di calcio avviato dalla Polisportiva: "nessun tesserato della Polisportiva Riccione ha mai avvicinato i bambini in modo scorretto od ha assunto atteggiamenti o comportamenti al di fuori dei canoni dell’etica sportiva o comunque contrari alle normative federali", spiega il presidente della Polisportiva Giuseppe Solfrini, che si riserva di agire per vie legali.  “Le iniziative di promozione messe in atto sono sempre state fatte alla luce del sole", prosegue Solfrini. "Nei tanti anni da tecnico delle squadre giovanili – spiega il responsabile tecnico di Football’s Future, Firmino Pederiva - la prima cosa che ho sempre fatto quando un ragazzino decideva di andare via o di cambiare squadra, è chiedermi il motivo per cui l’aveva fatto, se avevo sbagliato qualcosa o cosa non avevo fatto per mantenerlo nel mio gruppo. Questa è la domanda che dovrebbe farsi ogni tecnico e ogni dirigente". Prosegue Solfrini: "Negli anni passati ci sono state migrazioni in massa da una società all’altra, addirittura intere squadre come i 2004 e 2005 dal San Lorenzo alla Fya e dalla Scuola Calcio Polisportiva all’Asar, nessuno si è scandalizzato o si è sentito in dovere di muovere iniziative di alcun tipo. E’ evidente che quando sei cacciatore va tutto bene, ma quando diventi preda inizi a farti dei problemi".