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Il modello Bounty di Rimini: "fatturato raddoppiato". In 600 al corso di formazione del titolare Lanzetti

Il mondo della ristorazione italiana si sta mobilitando per "Camerieri venditori". Dalla Sardegna alla Sicilia, dalla Calabria alla Valle d’Aosta, oltre 600 tra imprenditori e dipendenti

Attualità Rimini | 15:28 - 28 Settembre 2019 Giuliano Lanzetti, titolare del Bounty di Rimini Giuliano Lanzetti, titolare del Bounty di Rimini.


Il mondo della ristorazione italiana si sta mobilitando per “Camerieri venditori”. Dalla Sardegna alla Sicilia, dalla Calabria alla Valle d’Aosta, oltre 600 tra imprenditori e dipendenti saranno insieme i protagonisti di questo innovativo corso di formazione in programma lunedì 30 settembre al Palacongressi di Rimini. A tenerlo è Giuliano Lanzetti, titolare del Bounty di Rimini e Ceo di Pienissimo che offre corsi, consulenze e strumenti tecnologici per lo sviluppo delle aziende del settore.  Un corso che introduce nuovi metodi e nuovi approcci alla professione, trasformando lo staff in una squadra vincente. Attraverso tecniche di vendita, di comunicazione, ma anche di fidelizzazione del cliente, responsabilizzazione e tanti esempi pratici, il corso si prefigge di trasformare i camerieri in venditori motivati, che faranno aumentare lo scontrino medio e i profitti del locale.


“In molti si chiederanno chi sono io per insegnare il mestiere agli altri – dice Giuliano Lanzetti – e per spiegarlo non c’è altro da fare che raccontare la mia storia. Da 16 anni gestisco il Bounty, che oggi è visto come un esempio vincente in tutta Italia. Siamo riusciti, proprio negli anni bui della crisi che ha fatto disperare tante aziende, a raddoppiare il fatturato, passare da 25 a 65 dipendenti, avere ogni anno 300.000 clienti, aprire 365 giorni all’anno e avere tutti i giorni la fila fuori dal locale. Certo, non è stato semplice. Quando ho iniziato ho commesso tanti errori: non delegavo nessuno, aprivo e chiudevo io e mi occupavo di tutto dalla manutenzione al marketing. Non mi fidavo, non avevo indicatori per misurare i risultati dei miei collaboratori e non ne valorizzavo le competenze. Non creare un gruppo di lavoro altamente performante che mi facesse fare il mio vero lavoro, l’imprenditore, mi ha fatto perdere tanto tempo, energie e soldi. Per questo ho dovuto creare un metodo che mi aiutasse in questa attività di selezione, formazione e gestione. Ho partecipato ai migliori corsi internazionali di formazione imprenditoriale e grazie allo studio delle eccellenze e alle innumerevoli esperienze sul campo, ora aiuto i ristoratori ad ottimizzare e incrementare il loro fatturato tramite un metodo da me testato che condivido con i miei studenti durante gli eventi, affinato negli anni con tecniche e metodi che sono un distillato di ciò che di più avanzato esista sul mercato. Vi aspetto per farvi  scoprire come fare”.