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Crisi di governo, cosa succede alle nostre finanze?

La nascita del Conte Bis aumenta la volatilità dei titoli azionari e delle obbligazioni. Fluttuazioni anche dello Spread e della borsa di Milano

Attualità Rimini | 10:04 - 28 Settembre 2019 Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.


Un agosto di incertezze, quello vissuto da tutta l’Italia e soprattutto dal settore economico del paese, particolarmente fibrillante nei quattordici mesi del governo gialloverde. Secondo le stime degli analisti di Moneyfarm una elezione di Salvini a premier o l’eventualità delle urne anticipate avrebbe potuto creare un vertiginoso aumento del debito pubblico italiano, peggiorando una situazione già molto particolare e sempre sotto gli occhi di Bruxelles.

Ora, la nuova crisi politica che l’Italia ha vissuto e che ha portato alla nascita di una nuova coalizione guidata da MoVimento 5 Stelle e PD (dalla quale sono già usciti i 29 punti su cui lavorerà il nuovo Esecutivo, che ha scongiurato le ipotesi di cui sopra n.d.r), ha aumentato la volatilità dei titoli azionari e obbligazionari italiani. Si sono verificate diverse fluttuazioni dello spread e della borsa di Milano, caratterizzate da rialzi e cali continui, conseguenziali all’ evolversi della situazione politica interna e alle previsioni di mercato.
Ad ogni modo la situazione non è drammatica come poteva sembrare dato che il governo italiano è protagonista di continue situazioni di instabilità che ricorrono con una carenza periodica, con intervalli pressoché brevi e regolari: è dunque ipotizzabile un possibile cambiamento da qui ai prossimi mesi, senza che la situazione necessariamente precipiti. Eppure, l’incertezza ha un peso determinante nelle finanze italiane. La crisi si è verificata in un momento delicato per la situazione economica in fase di stallo (a causa dei rallentamenti dell’ultimo trimestre) e con l’ombra dell’aumento dell’IVA, comunque non ancora scongiurato e che è stato stimato in oltre 500 euro medi a famiglia in termini di tassazione.
Ugualmente, l’incertezza politica e contabile italiana probabilmente sarà una variante destinata a caratterizzare il futuro prossimo dell’Italia. Essa è stata una variabile decisionale fondamentale per l’andamento degli indici principali della borsa: sia per quelli obbligazionari, sia per quelli domestici che sono stati causa delle perfomance negative di tutti i benchmark europei, principali parametri di riferimento per la valutazione degli investimenti nel mercato generale.
Esistono strumenti finanziari per salvaguardare i portafogli dall’incertezza prevedendo un’esposizione limitata sul mercato azionario italiano, in linea con la capitalizzazione del sistema finanziario italiano rispetto a quello globale, inferiore al 2%, che comprendono un’ampia diversificazione in termini di asset class, valute e aree geografiche. Molti investitori tendono comunemente a sovrastimare gli investimenti domestici (home country bais) in linea con le loro strategie e tattiche di investimento. Moneyfarm, ad esempio, offre la possibilità di non esporre i portafogli dei clienti nei momenti di particolare stress, in cui il termometro del rischio politico raggiunge alte temperature. A questo proposito l’andamento della performance dei portafogli Moneyfarm non risulta correlato con le oscillazioni del prezzo dei titoli di stato BTP a 10 anni, di modo da assicurare una esposizione a rischi più o meno bassa. Una soluzione comunque conveniente per investitori e risparmiatori che possono giostrarsi al meglio nel marasma di ogni situazione economica particolare.