Sabato 19 Ottobre11:55:08
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Nove Colli, gli organizzatori agiscono per vie legali contro i ciclisti positivi al doping

"E' la prima volta - spiega lo stesso Gruppo Ciclistico - che una granfondo promuove azioni legali contro concorrenti risultati non negativi ai controlli antidoping"

Attualità Cesenatico | 14:57 - 25 Settembre 2019 Doping Doping.

Il Gruppo Ciclistico 'Fausto Coppi', organizzatore della celebre granfondo internazionale 'Nove Colli' che si tiene a Cesenatico, ha avviato le azioni legali contro i ciclisti risultati non-negativi al controllo antidoping effettuato alla manifestazione 2019 che si è tenuta lo scorso maggio. E' la prima volta - spiega lo stesso Gruppo Ciclistico - che una granfondo promuove azioni legali contro concorrenti risultati non negativi ai controlli antidoping. Come da regolamento della manifestazione le società di appartenenza dovranno rispondere per responsabilità oggettiva assieme ai trasgressori. "Promuoviamo il ciclismo come strumento di benessere e giovialità collettiva - spiega il presidente della 'Fausto Coppi', Alessandro Spada -: abbiamo inserito da tempo nel nostro regolamento una multa per coloro che fossero stati trovati positivi alla Nove Colli. Oggi - conclude - è il tempo di passare alle azioni per emarginare definitivamente questi individui".  Qualche settimana fa Alessandro Spada aveva anticipato i provvedimenti alla nostra redazione, relativamente alla non negatività di un cicloamatore riminese. Ogni atleta e la squadra in solido dovranno pagare, da regolamento, 50.000 euro come risarcimento per danno di immagine all'organizzazione.