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La ‘marignanesità’ va in scena al Capodanno del Vino tra rievocazioni e degustazioni

Si conferma nel suo valore identitario per il Granaio dei Malatesta

Attualità San Giovanni in Marignano | 14:38 - 23 Settembre 2019 I figuranti dopo il Palio della Pigiatura I figuranti dopo il Palio della Pigiatura.

La scelta dell’Amministrazione di valorizzare l’evento tramite il Palio della Pigiatura, risalente a 6 anni fa, grazie all’importante contributo della Pro Loco, si sta rivelando un valido motore di potenziamento del Capodanno del Vino, così come l’introduzione della rievocazione storica ai primi del Novecento aumenta considerevolmente la suggestione dei partecipanti. Grande successo anche per la 19 edizione del “Capodanno del Vino” che nonostante il tempo incerto ha visto una grande partecipazione di visitatori, turisti stranieri e circa 100 figuranti per una giornata ai primi del Novecento.
 
In Piazza le cantine marignanesi Enzo Ottaviani, Fattoria Poggio San Martino, Tenuta del Monsignore e Torre del Poggio, hanno distribuito vino, accompagnato dalla piada del Circolo Arci e dai fagioli di Scuolinfesta, mentre in strada si alternavano il Corpo Bandistico, il “Duo Nostalgia”, la Pigiatura dei Bimbi, la bolla del tempo con rievocazione di artisti internazionali di inizio ‘900 a cura di RegnodiFuori, che hanno magistralmente coinvolto il pubblico. L'antica Osteria, curata dalla Pro Loco, è stata allietata da giocatori di carte, osti ed esuberanti avventori. Tra gli antichi mestieri grande stupore hanno suscitato le bicilette d’epoca, il bottaio ed il fornaio Daniele Marziali, che con grande maestria hanno ridato vita ad attività ormai dimenticate, meravigliando i presenti. Momento chiave il 6° Palio della Pigiatura, che ha visto sfidarsi le frazioni storiche marignanesi di La Cattolica, Monte di Conca, Pian di Ventena e Pietra Fitta, vedendo la vittoria di LA Cattolica con i pigiatori Tatiana Omelio e Corrado Cerni.
 
Afferma l’Amministrazione Morelli: “Oggi sveliamo alcuni degli ingredienti che segnano una manifestazione in ascesa: fin dal 2014 l’Amministrazione ha scelto di valorizzare l’evento “Capodanno del Vino”, introducendo, grazie all’importante collaborazione ed apporto della Pro Loco, il Palio della Pigiatura, che in pochi anni si è configurato come momento clou dell’evento, capace di coinvolgere e divertire grandi e piccini; contemporaneamente si è deciso di collocare l’evento in una cornice storica ben definita, gli inizi del Novecento, amplificandone in maniera esponenziale il valore estetico.
Oggi si può più che mai parlare di una vera e propria esperienza di festa di paese, capace di coinvolgere marignanesi, associazioni, commercianti e visitatori.
Questo evento cresce ed è reso possibile grazie all’apporto di tantissime realtà, in particolare Associazione Pro Loco, Scuolinfesta, Nonne del Centro Ricreativo “L’Amicizia”, Corpo Bandistico di San Giovanni in Marignano, Circolo Arci. In questo elenco non possiamo poi dimenticare i commercianti marignanesi che ci supportano nell’allestimento, fornitura materiali e ausilio nelle fasi di preparazione. Un ringraziamento speciale alle nonne del Centro Ricreativo per aver cucito le bandiere in rappresentanza delle quattro frazioni storiche marignanesi. Un grande grazie, inoltre, alle cantine marignanesi: Poggio San Martino, Tenuta del Monsignore, Enio Ottaviani e Torre del Poggio. Un grande plauso, infine, al Cav. Cucchiarini che fin dalle prime edizioni ha creduto alla manifestazione, supportandoci nell’organizzazione e nella fornitura dei materiali. Come si evince da questo elenco, l’evento è un’opera corale, che grazie alla passione di tutti, cattura il visitatore e lo accompagna in un’esperienza di riavvicinamento alla cultura agricola ed alle tradizioni contadine più autentiche. Ogni edizione ci arricchisce e offre nuovi spunti per l’edizione successiva, rinsaldando sempre più il senso di appartenenza e coesione sociale di una comunità unica nel suo stile”.