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Gli costa caro il ‘pollice verde’: scoperta piantagione di marijuana lungo il Conca, coltivatore in arresto

Sequestrati oltre mezzo chilo di marijuana già essiccata e circa 50 grammi di hashish

Cronaca Valconca | 14:23 - 23 Settembre 2019 Le Fiamme Gialle nella piantagione scoperta a Gemmano Le Fiamme Gialle nella piantagione scoperta a Gemmano.

Una coltivazione curata fin nei minimi particolari, non foss’altro che si trattasse di “piante proibite”.Era infatti di cannabis: è costata l’arresto per un giovane riminese la sua “passione per il pollice verde”. In una delle ricognizioni aeree costantemente operate dalla Sezione Aerea del Reparto Operativo Aeronavale di Rimini delle fiamme gialle, orientata sia alla tutela paesaggistica e dell’ambiente sia al contrasto dei traffici illeciti, nei giorni scorsi è stata individuata una piantagione di cannabis occultata nella fitta vegetazione boschiva, nel territorio del Comune di Gemmano. Subito a seguire è scattata l’operazione a terra, portata a termine grazie alle indicazioni dell’elicottero del Corpo, che, sorvolando la zona, ha permesso ai Finanzieri del Gruppo e della Stazione Navale di Rimini di inoltrarsi tra i sentieri del bosco e riuscire adindividuare l’appezzamento di terreno, a margine del demanio fluviale utilizzato per la coltivazione di “cannabis indica”.

Ottantacinque sono le piante rinvenute, di altezza ricompresa tra i 70 ed i 150 cm, tutte in una fase di maturazione vegetativa molto prossima alla successiva raccolta e lavorazione. Il terreno era provvisto di impianto elettrico alimentato da un generatore, da un impianto di irrigazione composto da una tubazione nera posata su terreno e attrezzatura varia per la coltivazione delle piante quale: motozappa ed attrezzi vari per la cura del campo. Sul terreno è stato trovato un camper utilizzato come dimora del responsabile, all’interno i Finanzieri hanno rinvenuto oltre mezzo chilo di marijuana già essiccata, e circa 50 grammi di hashish insieme a un bilancino di precisione. L’area di circa 4.000 mq e lo stupefacente, che avrebbe fruttato ingenti guadagni, sono stati sottoposti a sequestro per i successivi provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, mentre il responsabile tratto in arresto in flagranza sarà giudicato per direttissima nella mattinata odierna presso il Tribunale di Rimini.