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Investire è facile con i segnali giusti

Ci sono diversi strumenti che un neofita può impiegare per cominciare a investire

Attualità Nazionale | 09:32 - 23 Settembre 2019 Investire è facile con i segnali giusti

Se si è alle prime armi nel mondo del trading, la paura più grande è quella di non capirci niente; né ora né mai.
Sprecando così il proprio tempo, il proprio ingegno e il proprio denaro, andando soltanto a infoltire il portafoglio già grosso dei cosiddetti squali degli investimenti. Trader esperti che fanno di questo la loro vita e che sanno come trarre il miglior guadagno in ogni caso.
Ci sono diversi strumenti che un neofita può impiegare per cominciare a investire, senza rischiare molto e riuscendo persino a cominciare a guadagnare qualcosina. Uno di questi sono i segnali di trading.

Segnali di trading

La prima domanda che ci si pone, quando si comincia a pensare seriamente di investire nel mondo del trading, online o tradizione attraverso le banche, è sempre la stessa: riuscirò ad investire con successo?
Viene naturale pensare che ci siano fior fiore di professionisti del settore, investitori esperti che magari da anni creano profitto su profitto e non hanno alcun interesse a lasciare nemmeno le briciole ai nuovi arrivati. Tutto questo non è assolutamente la realtà del trading.
Il trading è aperto a tutti, al di là del portafoglio e delle conoscenze iniziali, quello che serve, oltre al formarsi dell’esperienza, è capacità imprenditoriale, giudizio e istinto. Di grande aiuto è anche avere a disposizione segnali di trading. Ma cosa sono poi questi segnali?

Che cosa sono i segnali di trading

Aumentano, in maniera esponenziale, i servizi che forniscono segnali ai trader, ovvero piattaforme che si occupano di proporre al trader la loro previsione sull’andamento di un asset, aiutandolo a capire se questi riceverà un impennamento del valore o se subirà a chiusura dei mercati un drastico calo del valore.  Sapendo così quando comprare o quando vendere allo scoperto.
Questi segnali possono essere frutto, se si vuole, di un lavoro autonomo, composto da una combinazione di studio dei mercati e dei titoli. Ma tantissimi trader alle prime armi non hanno la forza o il sapere di affidarsi solamente alle proprie mani, quindi decidono di puntare su questi segnali.
Non bisogna credere che siano veri e propri consigli di investimento, per il quale bisognerebbe aprire un discorso a parte e il cui percorso sarebbe molto più complesso, articolato e lungo.
Quello che accade è che il trader riceve un messaggio per email o sui social, dove gli vengono indicati qual è il mercato migliore su qui puntare quel giorno, quando farlo e come farlo, ma è liberissimo di usare quei suggerimenti o di accantonarli. Tutto resta nelle mani del trader che seppure sceglie di ascoltare questi segnali, non ha il dovere di seguirli ciecamente, ma deve scegliere autonomamente.

I segnali sono affidabili?

Non esiste mai una risposta assoluta per questo genere di quesito.
Proprio per tale motivo questa realtà non ha pochi truffatori e truffati al suo interno, spesso sono piattaforme non registrate alla Consob e per nulla regolamentate, che assicurano i propri utenti di potergli fare avere un ottimo guadagno giornaliero grazie ai loro consigli e che finiscono soltanto col fare perdere capitale a qualche investitore troppo fiducioso.
Con questo non vogliamo insinuare che tutte le realtà che si occupano di inviare segnali ai trader che sono a pagamento sono a rischio di truffe, assolutamente.  Solo che se si sceglie di optare per un servizio a pagamento bisogna tenere conto di alcuni fattori:
  • Frequenza con cui riceviamo segnali che si rivelano corretti e fruttuosi;
  • Differenza che si crea tra il guadagno e la spesa per il servizio;
  • Un’analisi dello storico, se pubblico, che ci permetta di controllare come il servizio sia considerato e quanto e come abbiamo permesso di guadagnare ai suoi utenti;