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Ciao estate! Stop alle serate musicali, plastic free, cene sulla sabbia: ecco com’è andata la rivoluzione Marano

E gli imprenditori puntano alla destagionalizzazione di qualità

Attualità Riccione | 06:32 - 23 Settembre 2019 Cena al 137 Love Your Sea (Mojito Beach) Cena al 137 Love Your Sea (Mojito Beach).

Forse è stata una sorpresa per chi, al Marano, c’era stato fino a settembre del 2018: addio a serate a suon di decibel con dj set fuori orario. Il Marano si è “rifatto il look” e ha cambiato stile, dopo le drastiche misure prese dall’amministrazione a tutela dell’ordine pubblico: emblematica fu la sospensione per motivi di ordine e sicurezza pubblica, con le dovute differenze, per Mojito Beach, Operà, Samsara e Reset dopo la Notte Rosa 2018. Le situazioni di disagio hanno portato gli imprenditori del posto ad una rinnovata idea di intrattenimento: c’è chi ha totalmente voltato pagina, con un restyling del locale e della filosofia dell’intrattenimento proposto. E’ Claudio Tamburini, del Mojito, ora diventato   137 Love Your Sea: servizi “green”, spiaggia plastic free. Piatti, tovaglioli, cannucce, stoviglie sono solo riciclabili. Via le bottiglie di plastica, solo vetro al ristorante o al bar. Sulla sabbia, fontanelle e borracce d’acqua fresca refrigerata con l’energia di pannelli solari. Tra gli ombrelloni, spazi attrezzati per bambini piccoli e piccolissimi e le loro famiglie. Le cene sulla sabbia portano la firma di chef Lorenzo Scagliusi, innovativo ed eclettico, che si è inventato delle ricette a base di bambù, insolito e versatile ingrediente.
“Cerchiamo di donare un’esperienza, – racconta Tamburini – non esiste solo il mondo della notte, certo a me manca, ma non piace più. L’offerta si era totalmente appiattita, c’era bisogno di innovazione, non vinceva più il prodotto più bello, ma quello più economico.”


PLASTIC FREE La decisione di sposare la causa è nata sempre nell’ottica dell’innovazione. Durante i lavori di rifacimento del bagno, Tamburini fa una brutta scoperta: “Sotto la sabbia abbiamo trovato una quantità di plastica incredibile, anche da qui la scelta del biocompostabile, delle cannucce edibili, cosa accolta positivamente anche dai clienti, nonostante rappresenti un investimento economico maggiore”.


CIBI PARTICOLARI E DESTAGIONALIZZAZIONE Dalle cene sulla sabbia ai piatti col bambù, ma soprattutto l’idea di far vivere la spiaggia anche d’inverno. “Quando vediamo il Motogp come il traguardo di fine stagione noi imprenditori sbagliamo - continua Tamburini - la sfida è quella di andare avanti e raccontare una storia diversa rispetto a quella dell’estate: ci reinventeremo e proporremo piatti e menù ad hoc con tartufi, funghi, asparagi; un menù diversificato che racconterà la storia del territorio. Non saremo un semplice ristorante, ma un libro da leggere”.


DIVERSIFICARE L’OFFERTA  A Tamburini fa eco lo storico bagnino del Marano Beach  Fausto Ravaglia: “Ho sempre perorato la causa del divertimento notturno, ma la mia è stata una scelta diversa, l’intrattenimento per famiglie e bambini. Le mode però cambiano e in questa epoca, secondo me, la realtà del Marano, così com’era, è passata. Ci si diverte in modo diverso. E’ l’amministrazione che dovrebbe dare una risposta a questo cambiamento. Riviera adriatica 2.0, ecco a cosa si dovrebbe lavorare”.  Ravaglia fa un’analisi da “quando abbiamo voltato le spalle al mare”, i tremendi anni delle mucillagini, si è stati anche tolleranti per riempire le camere,  l’abbassamento dei costi, ecco che il fenomeno è esploso. Bisognerebbe ritornare agli ‘anni d’oro’, quando i locali erano un’appendice, un contorno del turismo balneare, con piccole realtà diverse, diffuse su tutto il territorio. Era tutto più naturale: ora ci sono i grandi eventi, secondo me dovrebbe esistere un’alternativa”.


TURISMO GIOVANILE C’è chi poi ha deciso da qualche anno di dare una svolta, rimanere sul target giovanile, cambiando totalmente trend: è il Samsara che ha accolto migliaia di giovani questa estate sulla propria pista, al suono delle hit dei dj set resident, dopo una giornata di sole, quindi all’ora dell’aperitivo. Un format che si sta confermando azzeccato, dato che molti vip l’hanno scelto come meta, compreso Bobo Vieri che ha portato qui la sua manifestazione di beneficenza. Insomma il volto del Marano è cambiato e punta a rimanere vivo anche d’inverno, con una differenza: alzare l’asticella e puntare sulla qualità.


Maria Assunta (Mary) Cianciaruso