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Oltre 200 interventi del salvataggio in mare tra Rimini e Riccione, l'appello ai bagnanti: 'siate più prudenti'

L'associazione dei marinai di salvataggio fa il punto sulle attività estive: una cinquantina di interventi sono stati di massima gravità

Cronaca Rimini | 11:28 - 22 Settembre 2019 Moscone di salvataggio Moscone di salvataggio.

L'associazione dei Marinai di Salvataggio della Provincia di Rimini ha presentato il suo report degli interventi di soccorso effettuati per emergenze, sia in mare che in spiaggia, nelle aree dei comuni di Rimini e Riccione, partendo dalla spiaggia libera del porto di Rimini fino a tutta Riccione. Sono stati oltre 200 gli interventi: di questi, il 25% circa sono stati di massima gravità, che hanno richiesto, per i marinai di salvataggio, le opportune manovre di rianimazione cardiopolmonare, supportate in alcuni casi anche dall'utilizzo del defibrillatore semiautomatico, in attesa dell' arrivo del personale sanitario del 118. Una novità assoluta in termini di criticità, riscontrata questa estate, è stata quella relativa alla formazione di forti correnti particolarmente pericolose che si formano in condizioni di mare mosso e molto mosso nell'area di mare prossima al cantiere marino del PSBO (Piano Salvaguardia della Balneazione) e che hanno portato a numerosi interventi di soccorso in mare da parte dei marinai di salvataggio, talvolta anche l'ausilio dell'intervento della Guardia Costiera. L'associazione, nell'elencare le cause principali degli oltre 200 interventi di salvataggio, richiama i bagnanti a una maggior prudenza. In primis il rispetto delle indicazioni e delle segnalazioni dei marinai di salvataggio (tramite fischietto o segnalazioni manuali), soprattutto durante le giornate caratterizzate da condizioni meteo-marine avverse (mare mosso o molto mosso); in secondo luogo i bagnanti con patologie, limitate capacità motorie o di età avanzata, devono a loro volta essere particolarmente prudenti. In particolare nelle giornate con temperature più elevate devono tenere conto dello shock termico da idrocuzione durante l'ingresso in acqua, che può portare a malori improvvisi e fatali. C'è anche chi ha sopravvalutato le proprie capacià di nuoto e trovandosi in difficoltà è stato soccorso dai marinai di salvataggio. Infine una raccomandazione ai genitori: "I minori di 14 anni sono troppo spesso lasciati soli in acqua".


La problematica degli eventi estivi sulla spiaggia


I marinai di salvataggio richiamano l'attenzione dell'opinione pubblica su una problematica che da diversi anni riguarda le spiagge libere di Rimini porto e Miramare: "Durante la maggior parte di questi eventi è stata omessa completamente l'organizzazione di un servizio di salvamento durante le ore serali e notturne", si legge nel report dell'associazione, che avanza due richieste: un divieto di balneazione presidiato e con transenne, oppure prolungare il servizio di salvataggio fino alle luci del mattino. Da tempo l'associazione rimarca inoltre "l'importanza, durante i periodi di maggio e settembre, di garantire una maggiore copertura del servizio di salvamento e di vigilanza".


Le migliorie del servizio di salvamento


L'associazione rimarca nel report l' innalzamento della qualità professionale del personale addetto al salvamento, grazie anche alla preziosissima attività promossa dalla "East Coast Rescue Academy", una branca dell' associazione che si occupa di incrementare e facilitare lo scambio di informazioni e di innovazioni in materia di salvamento tra i marinai di salvataggio, organizzando ogni settimana allenamenti teorico-pratici e vere e proprie simulazioni di intervento, nell'intenzione di implementare anche la propria formazione di base. Inoltre si evidenzia l'importanza dell'aumento dei defibrillatori semiautomatici a disposizione delle persone negli stabilimenti balneari.


I consigli dei marinai di salvataggio


Seguire le indicazioni dei Marinai di Salvataggio.
Osservare attentamente le segnalazioni.
Evitare di allontanarsi troppo dalla riva, soprattutto da soli.
Sorvegliare adeguatamente i bambini e i minori.
Ricordarsi che i giochi gonfiabili, essendo concepiti come giocattoli, non costituiscono uno sturmento di sicurezza affidabile a supporto del galleggiamento e del nuoto.
Evitare di prendere il bagno in assenza del servizio di salvataggio, che è attivo durante il giorno dalle 9.30 alle 13, dalle 14 alle 18.30