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Calcio RSM: successi di Cailungo, Pennarossa, Tre Fiori e Murata

Finisce a reti bianche Folgore - La Fiorita. Domenica Tre Penne-Virtus e Tre Penne-Giovanni

Sport Repubblica San Marino | 20:09 - 21 Settembre 2019 Il Tre Penne campione della stagione scorsa Il Tre Penne campione della stagione scorsa.


C’è solo un gol nelle due sfide serali che hanno alzato il sipario sul campionato Sammarinese 2019-20. Sorprendentemente termina a reti inviolate l’incrocio tra le grandi deluse della passata stagione: sul rinnovato manto sintetico di Dogana, Folgore e La Fiorita non vanno oltre il pareggio per 0-0. Bagnate le polveri dei due attacchi, che non gonfiano le reti di Bicchiarelli e Stimac; quest’ultimo resiste anche a venti minuti di inferiorità numerica dei vice campioni di San Marino, orfani di Roberto Di Maio dal 71’.


E' invece Enrico Pellino a far saltare il banco nell’anticipo di Montecchio: dopo un primo tempo senza gol ed un rigore calciato fuori dallo specchio da Conti, è sempre il Cailungo a sbloccare il punteggio con l’acuto di Pellino. Incontro comunque ricco di occasioni e legni, a dispetto di quanto non lasci intendere il punteggio finale che ci racconta del successo di misura dei ragazzi di Bartoletti.


Se gli incontri del venerdì hanno riservato una sola esultanza in 180’, il primo sabato di campionato non ha certo lesinato emozioni e marcature: sono addirittura 13 le reti siglate in tre partite, per una media superiore ai 4 gol per gara.


Inizia in maniera indimenticabile l’avventura di Adolfo Hirsch con la casacca del Pennarossa: l’attaccante della Nazionale esordisce con un tripletta decisiva ai fini del successo di Chiesanuova nei confronti della Juvenes-Dogana, che pure era partita alla grande con la rete di Zavattini già al 5’. Vantaggio effimero, visto che Hirsch ristabilisce la prima parità con gol al 9’. Nella ripresa è poi nuovamente la formazione di Serravalle a mettere la freccia, con la doppietta dell’esordiente Zavattini poco prima dell’ora di gioco. Un successo assaporato dalla rivoluzionata creatura di Massimo Mancini - alla seconda stagione in biancorossoazzurro - e che Hirsch gli scippa nei minuti finali, con due reti tra 83’ ed 87’ che mandano in estasi la squadra di Daniele Abbondanza.


Insieme al Pennarossa, anche Tre Fiori e Murata debuttano con 3 punti in classifica nel Girone A. Per i freschi vincitori della Supercoppa, le modalità sono molto simili a quelle con cui i biancorossi hanno ottenuto il successo a Dogana, non fosse che il club di Fiorentino non è mai andato sotto nel punteggio. Ciononostante il Faetano, decisamente combattivo e rinnovato - con l’approdo di Gori che si è portato dietro parte del gruppo allenato lo scorso anno a Murata -, era riuscito ad andare al riposo sull’1-1. Al vantaggio di Apezteguia, al secondo gol in due partite stagionali e primo dal dischetto, ha replicato Michele Pieri in pieno recupero. L’attaccante del Faetano ha poi bissato al 61’, quando però il Tre Fiori aveva già ipotecato il successo con due reti in tre minuti: a referto - entrambi al debutto in campionato dopo quello assoluto in Supercoppa - il baby Dolcini e l’esperto Ferrario.


Finale thrilling invece a Domagnano, dove i giallorossi di Lasagni passano a condurre con il primo gol stagionale di Nicolò Angelini - una volta di più a segno contro la sua ex squadra -. Murata che cresce di intensità nella ripresa ed in grado di ribaltare il risultato negli ultimi dieci minuti grazie all’apporto di Eric Fedeli. L’ex attaccante del Faetano esordisce in bianconero con una pesantissima doppietta: al 79’ la rete del pareggio, mentre arriva nel corso del primo minuto di recupero e dal dischetto il gol del definitivo 2-1, cui fa seguito l’espulsione per rosso diretto comminata da Ascari a Stefano Sacco.


Domenica i due posticipi di Acquaviva e Domagnano che coinvolgeranno le restanti formazioni iscritte nel Girone B: la sfida tra Tre Penne e Virtus porrà sotto la lente d’ingrandimento l’ambizioso progetto neroverde affidato al grande ex Luigi Bizzotto, mentre il derby tra Libertas e San Giovanni misurerà lo stato di forma di due squadre apparentemente attese da una stagione dai differenti obiettivi.