Marted́ 15 Ottobre22:33:32
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Cade dal tetto e perde la vita, sindacati pronti a convocare un tavolo istituzionale

Si chiamava Daniele De Michele ed era il legale rappresentante della Eco Edil di Rimini

Attualità Rimini | 09:43 - 21 Settembre 2019 L'uomo era il legale rappresentante della Eco Edil di Rimini L'uomo era il legale rappresentante della Eco Edil di Rimini.

Si chiamava Daniele De Michele l’operaio di 38 anni che ha perso la vita cadendo dal tetto di un edificio di Lugo. La vittima era il legale rappresentante dell'azienda Eco Edil di Rimini ed era insieme a due dipendenti. Lascia la compagna e due figlie. La Fillea, categoria degli edili della Cgil, ha subito annunciato che chiederà "la convocazione di un tavolo con tutti i soggetti istituzionali e non coinvolti sul tema sicurezza sul lavoro". Secondo le ricostruzioni l'uomo stava sostituendo la copertura dello stabilimento per riparare una perdita quando il lucernario e' crollato, facendolo precipitare per otto metri. "Dall'inizio dell'anno in Emilia-Romagna nel settore delle costruzioni sono avvenuti 280 infortuni sul lavoro denunciati all'Inail, non basta più l'indignazione, dobbiamo passare a fatti concreti". A lanciare l'allarme Davide Conti e Renzo Crociati, segretari generali delle due strutture sindacali di Ravenna e Rimini che chiedono, oltre a un tavolo di discussione per affrontare il tema, di "iniziare a parlare della proposta di legge sull'omicidio sul lavoro". Fillea esprime massimo cordoglio alla famiglia e all'azienda della vittima, così come il sindaco di Lugo, Davide Ranalli. "Ci troviamo purtroppo a piangere un'altra morte sul lavoro, una situazione profondamente ingiusta, che non dovrebbe mai verificarsi- dice il primo cittadino- l'episodio ci spinge a ribadire ancora una volta la necessità di favorire la sicurezza sui posti di lavoro con azioni concrete".

Sulla morte del 38enne non è mancato il cordoglio da parte del sindaco di Lugo, Davide Ranalli, espresso a nome di tutta l'Amministrazione comunale.
"Ci troviamo purtroppo a piangere un'altra morte sul lavoro - osserva in una nota - una situazione profondamente ingiusta, che non dovrebbe mai verificarsi. L'episodio verificatosi oggi (venerdì 20 settembre ndr) ci spinge a ribadire ancora una volta la necessità di favorire la sicurezza sui posti di lavoro con azioni concrete. Alla famiglia e ai colleghi dell'uomo che ha perso la vita - conclude Ranalli -  vanno le condoglianze di tutta l'Amministrazione comunale, in attesa che le autorità preposte facciano luce sulle cause dell'accaduto".