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Aumenta il numero delle persone soccorse in mare, nell'estate 2019 sono stati 22 i decessi

Le persone decedute a causa prevalentemente di malori legate a problemi cardiocircolatori, spiega la Guardia Costiera

Cronaca Cattolica | 14:03 - 20 Settembre 2019 Interventi della Guardia Costiera nell'estate 2019 Interventi della Guardia Costiera nell'estate 2019.

Tempo di bilanci per la Guardia Costiera in merito alle attività attinenti al piano di vigilanza marittima "Mare sicuro". Sono stati impegnati duecento tra uomini e donne della Guardia Costiera, dal 1 giugno al 15 settembre, lungo i 90 km della costa emiliano-romagnola, da Goro fino a Cattolica. Come evidenzia la Guardia Costiera in una nota, la stagione balneare appena conclusa ha registrato un aumento in mare di bagnanti e di imbarcazioni e mezzi (sia per escursioni che per la pratica di sport d'acqua). Il numero delle imbarcazioni soccorse è in linea con il 2018 (31), in maggior parte interventi per avarie al motore e a seguire per difficoltà dovute alle cattive condizioni meteo-marine. E' aumentato invece il numero delle persone soccorse: 109, con 22 decessi, dato invece leggermente inferore rispetto a quelli degli anni precedenti. "Questo in ragione della maggiore rispondenza alle raccomandazioni e del relativo maggior numero di interventi - spiega la Guardia Costiera in una nota - tuttavia si è potuto osservare che la maggior parte dei decessi è avvenuta durante le ore più calde del giorno e, pertanto , giova raccomandare a tutti,  -  una volta di più – di non esporsi al sole né tantomeno fare il bagno in quelle ore specie se si è pranzato o si hanno problemi cardiocircolatori". I 22 decessi sono stati infatti in prevalenza malori accorsi ai bagnanti.