Venerd́ 18 Ottobre09:10:27
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Teatro CorTe di Coriano, ecco il ricco programma di eventi della stagione 2019-20

Tra i protagonisti Marina Massironi, Martina Colombari, Chiara Raggi, Roberto Mercadini

Eventi Coriano | 12:40 - 20 Settembre 2019 Spettatori al teatro Cor.Te di Coriano (foto Raffaele Tiraferri) Spettatori al teatro Cor.Te di Coriano (foto Raffaele Tiraferri).

La nuova Stagione del Teatro CorTe è la settima affidata dall’Assessorato alla Cultura alla direzione artistica dei Fratelli di Taglia che dal 7 novembre 2019 al 21 marzo 2020 presenteranno una proposta di spettacoli che come ogni anno ha un duplice obiettivo: cercare di soddisfare ogni gusto del pubblico e allo stesso tempo valorizzare l’entroterra confermando un ruolo di protagonista delle arti performative del teatro del piccolo borgo malatestiano.


Prosa e comico d'autore


Giovedì 7 novembre 2019 (ore 21,15) la prima serata della nuova stagione del Teatro CorTe è battezzata da una residenza che porterà al riallestimento de “La somma di due” con Marina Massironi e Nicoletta Fabbri, liberamente tratto da “Sorelle” di Lidia Ravera con la regia di Elisabetta Ratti. Due sorelle adolescenti, Angelica e Carlotta, vengono separate dal divorzio dei genitori. Una con la madre, l’altra con il padre in un’altra città. Si mancano, si accusano, si scrivono, si rincorrono per non perdersi. Perché le sorelle sono quelle che ti aiutano a misurare la strada, a comunicare con il resto del mondo in momenti di apparente o reale difficoltà, sono un complice o un ostacolo da spianare per diventare quello che sei, sono quel folletto che ti riprende quando sei smarrito, quel demone che implacabile ti spinge a fare i conti con te stesso e la vita.
Lidia Ravera disegna con linguaggio fresco, ironico e fortemente critico, come si addice alla sua penna, quel legame naturale eppure misterioso che unisce due esseri umani dalla nascita, collocandolo nella confusione esistenziale e sentimentale di un mondo sempre più segnato dalla mancanza di rapporti reali, e spingendoci inevitabilmente a indagare il nostro profondo e umano bisogno di “sorellanza”.

Venerdì 29 novembre 2019 (ore 21,15) in Tour nazionale “Montagne Russe” interpretato da Corrado Tedeschi e Martina Colombari; testo di Eric Assous, regia di Marco Rampoldi, Produzione Skyline productions e La contrada Teatro stabile di Trieste.
Un uomo di cinquant’anni ed una giovane ed attraente donna sono i protagonisti. Si incontrano in un bar nel tardo pomeriggio e poi, lui, approfittando della assenza della moglie partita per una vacanza, la invita nel suo appartamento. L’uomo inizia a sedurla ma succede qualcosa che frena le avances...da qui tutta una serie di esilaranti e piccanti colpi di scena fino ad arrivare ad un inaspettato e toccante finale.
Una storia divertente e riflessiva che diventa sempre più̀ misteriosa e imprevedibile. Nel copione domina un intreccio di strategie raffinate e crudeli e, allo stesso tempo, rappresenta un grande vuoto da colmare. Una faccia a faccia da vivere direttamente, come spettatori che guardano nella finestra del dirimpettaio. Un testo che fa riflettere il pubblico in modo diretto come se in qualche modo ognuno potesse vivere o aver vissuto le stesse emozioni. Ad interpretare il protagonista maschile sarà̀ l’istrionico Corrado Tedeschi che per la prima volta sarà̀ affiancato dall’affascinante attrice e modella: la riccionese Martina Colombari.

Sabato 14 dicembre 2019 (h21.15) dopo un anno di incontri e laboratori teatrali condotti da Claudia Palombi, assistita da Jacopo Ferma, con sette attrici selezionate tra quelle che si erano candidate alla sezione B del premio dedicata alle “aspiranti attrici”, il pubblico del Teatro Corte avrà occasione di vedere sul palcoscenico Valeria Gucciardo in “W.O.P – Quando gli italiani erano WithOutPassport” di Oriana Fiumicino testo vincitore della sezione C, per autrici di monologo teatrale al femminile.

Sabato 8 febbraio 2020 (ore 21,15) salirà sul palcoscenico il romagnolo Roberto Mercadini con il suo “Little Boy” accompagnato dalle musiche dal vivo di Dario Giovannini. "Little boy", alla lettera "ragazzino": questo è il nome in codice della bomba atomica sganciata su Hiroshima il 6 agosto del 1945. Con un sarcasmo atroce, si è dato un nomignolo affettuoso all'ordigno che provocherà la più grande strage di tutti i tempi: 160.000 vittime. Questa storia è tutta così, dall'inizio alla fine: cioè dai primi risultati della fisica quantistica all'esplosione. Così: ossia piena di estremi che si toccano: piena di ironia e di orrore, di calcoli perfetti e di casualità assurde, genio e idiozia, domande che hanno troppe risposte o che non ne hanno nessuna. 

Sabato 22 febbraio 2020 (ore 21,15) ansia, passione, paura e desiderio si uniscono in un unico spettacolo: “Il giocattolaio” con Francesco Montanari ed Andrea Delogu (attrice, conduttrice, show girl nata a Coriano all’interno della comunità di San Patrignano), regia di Lorenzo Gioielli. La trama narra la storia di un serial killer, soprannominato "Il Giocattolaio", che prende di mira le donne, pur decidendo di non ucciderle. Egli le seduce e le lobotomizza con molta destrezza, abbandonandole a un destino atroce: le rende bambole viventi, immobilizzate su una sedia a rotelle e disponibili ad ogni suo desiderio. Proprio sul caso di queste terribili aggressioni sta indagando Maude, una giovane psicologa criminale, da poco trasferitasi in un cottage isolato alla periferia di Los Angeles. Una notte un motociclista bussa alla sua porta per chiedere di poter usare il telefono. Dopo un primo momento di reticenza, Maude decide di assecondarlo: il ragazzo apparentemente appare innocuo, ma ben presto Maude sarà̀ costretta a rendersi conto di aver fatto un grave errore a far entrare in casa lo sconosciuto. Che sia proprio lui il terribile Giocattolaio? Tra i due si sviluppa un rapporto molto ambiguo, nel quale i ruoli si confondono, fino a rendere il carnefice vittima e viceversa. Un thriller psicologico claustrofobico ricco di tensione e suspense in cui si susseguono colpi di scena a ritmo serrato che costringono lo spettatore a seguire tutta la vicenda col fiato di indagare la capacità umana di manipolare il prossimo e la straordinaria attitudine delle persone a mentire nonché́ l'inclinazione dell'essere umano a torcersi psicologicamente quando è mosso da forti emozioni soprattutto se si tratta di quelle più̀ inconfessabili.

Sabato 14 marzo 2020 (ore 21,15) si ride in compagnia di Ippolita Baldini ne “Mia madre è una marchesa”, collaborazione alla drammaturgia Emanuele Aldrovandi e collaborazione alla regia Roberto Rustioni.
Scegliere l’uomo giusto con cui stare, in un qualche modo, significa scegliere la propria identità̀. Roberta è legata alle abitudini della famiglia ma vorrebbe liberarsene, ama il proprio lavoro ma non le basta, vorrebbe andare via ma quando è via non si sente a casa, si innamora ma non è veramente innamorata, è in bilico fra chi è e chi vorrebbe essere, ma non sa di preciso né una cosa né l’altra. Questo spettacolo si suddivide in nove capitoli, nove avventure della protagonista, Roberta, nove episodi della sua vita. Sullo stile del vecchio varietà̀ all’italiana, Ippolita percorre la storia del suo personaggio tra esilaranti sketch comici, canzoni e balletti.

Sabato 21 marzo 2020 (ore 21,15) un omaggio a Luchino Visconti e Giovanni Testoni dell’Associazione culturale Linguaggicreativi con il loro “La purezza e il Compromesso”, scrittura scenica e regia di Paolo Trotti, con Stefano Annoni, Diego Paul Galtieri, Margherita Varricchio e Michele Costabile.
Uno spettacolo che tratta il tema del dubbio e che parte dalla centralità del corpo come unico bene di valore/scambio/vendita che possiedono gli emigranti, i viaggiatori per necessità, i fuggiaschi. Una riflessione sul corpo come strumento di scambio, come strumento sonoro e come contenitore di qualcosa di molto fragile: l’essenza dell’essere e dichiararsi umani nonostante tutto e tutti.


Concerti d'autore


Sabato 16 novembre 2019 (ore 21,15) Con il concerto “C’era una volta in America” tutto il rock di una delle band emergenti più seguite in Italia: Miami & the Groovers artefici di quattro album in studio (Dirty roads 2005, Merry go round 2008, Good things 2012, The Ghost King 2015), un box live cd/dvd (No way back 2013), due ep (Are you ready 2008, Biancorosso 2011), ricevendo ottime critiche ed un appassionato seguito di pubblico.  

Venerdì 22 novembre e sabato 23 novembre 2019 (ore 21,15) un doppio concerto che inaugura la prima assoluta dell’itinerante “Suoni dall’Italia - Piccola Rassegna d’Autore in tre atti”.  Protagonisti di questo primo appuntamento la cantautrice Chiara Raggi e il suo “Sensi” e il cantautore Sasà Calabrese. Il concerto di Chiara Raggi è un “piccolo viaggio con bagaglio emotivo” in cui attivare i sensi, recuperando quel desiderio di aprirsi all’altro e ad altro da sé. Le canzoni di Chiara partono dalla tradizione della canzone d’autore italiana e si mescolano con l’improvvisazione jazzistica passando per il Sudamerica. Con Chiara, voce e chitarre, sul palcoscenico Massimiliano Rocchetta al piano, Piero Simoncini al contrabbasso e Michele Iaia alla batteria.

La seconda serata invece avrà come leader Mariella Nava con “Epoca”. Si tratta di un album che collega tradizione e futuro della nostra canzone e in cui Mariella scrive, interpreta, suona, arrangia, circondandosi dei suoi più affezionati musicisti. In questo lavoro Nava compone in vario stile, alla luce di quella musica con la quale sente di essersi formata, richiamando tutta quella ricchezza che ascoltava nella sua adolescenza, musica come lei dice che era diversa, piena, ispirata, scritta con cognizione di causa e ricercatezza di armonie e di testi, di quella che oggi è sempre più rara da trovare. Mariella Nava sarà accompagnata da Roberto Guarino alla chitarra e da Sasà Calabrese al basso.

Venerdì 6 dicembre 2019 (ore 21,15) è il momento del CorTe Jazz Club con Francesca Tandoi in “Woman in Jazz” feat. Alessandro Fariselli, Stefano Senni e Fabio Nobile.
Francesca Tandoi è “la Diana Krall europea”, come viene definita dalla critica, ed ha tre album all'attivo, uno swing naturale, una passione per Oscar Peterson e da qualche tempo diverse e importanti collaborazioni internazionali, completano la carta d'identità̀ della cantante e pianista romana.
Francesca si scopre oltre che come virtuosa pianista, anche nelle vesti di ottima cantante. Il suo tocco elegante e lo swing innato hanno incantato pianisti famosi come Tamir Hendelman e Monty Alexander che sono rimasti piacevolmente impressionati delle sue qualità̀ musicali. Allestimento in puro stile Jazz Club con degustazione enogastronomica a cura della Cantinetta della Corte.

Venerdì 20 dicembre 2019 (ore 21,15) l’immancabile serata gospel in compagnia dei Nate Brown & One Voice. Direttamente da Washington D.C., torna in Italia il gruppo gospel “Nate Brown & One Voice”, selezione dei migliori elementi dal coro gospel “Nate Brown & Wilderness”. Nate Brown ha frequentato il Duke Ellington College of Music di Washington e ha contribuito al successo della Duke Ellington Jazz Band, con cui si è esibito in Inghilterra, Francia, Belgio e Canada. Inoltre ha frequentato il Berklee College of Music, si è esibito in festival prestigiosi, ha vinto premi e riconoscimenti e si è diplomato come primo sassofono nel 1998. Ha collaborato con artisti di fama internazionale come Wynton Marsalis, Roy Hargroove, Tony Terry, Tyron Powell e Ketter Betts. È fondatore del gruppo gospel “Nate Brown & Wilderness”, con cui registra nel 2003 il primo cd “Tell the World”, grazie al quale il gruppo ottiene ottime recensioni su riviste e siti specializzati, riconoscimenti e l’opportunità di aprire importanti concerti, come “Seven Sons of Soul”.

Sabato 18 gennaio 2020 (ore 21,15) tributo ai Pink Floyd con i Floyd Quartet in “Pink Floyd Live at Pompei & 1972”. I Quartet ripercorrono gli anni psichedelici del gruppo inglese dal '67 fino al '72. Coadiuvati da alcuni strumenti indispensabili per ottenere il "sound ottimale" i Quartet ripropongono i pezzi che hanno reso celebri i Pink Floyd nelle loro esibizioni live. Da Astronomy Domine a Careful with that axe Eugene... ad Atom Heart Mother... ad Echoes... a Set controls for the heart of the sun.

Venerdì 14 febbraio 2020 (ore 21,45) serata dedicata a tutti gli innamorati con "Innocenti Evasioni - Omaggio a Lucio Battisti". Sul palco Leandro Ghetti – voce, chitarra acustica, pianoforte, organo hammond, Niccolò Chimenti – chitarra elettrica, chitarra acustica, tastiere, cori, Luca Silvestri – basso ed Eugenio Nardelli – batteria, cori.

Domenica 8 marzo (ore 21,15) si celebra la festa della donna in una serata speciale ritmata dalla voce di Laura Benvenuti in “Signora Luna” in cui per l’occasione proporrà una scaletta di canzoni dedicate alla luna. Ad accompagnarla ci saranno Cristina Polverelli (arpa), Tamara Cantelli (attrice) e Azzurra Migani (danzatrice).


Buon complenno Cor.Te


Sabato 28 dicembre 2019 (ore 21,00) si festeggia il compleanno del Teatro CorTe in compagnia di Matthias Martelli in “Il mercante di monologhi” con musiche dal vivo di Matteo Castellan. “Il Mercante di Monologhi” è uno spettacolo satirico, divertente e poetico, che mira a recuperare la tradizione del teatro popolare, quella che affonda le sue radici nei giullari medievali per arrivare fino a Dario Fo.


Circo teatro


Domenica 17 novembre 2019 (ore 16,30) comicità e arti circensi nello spettacolare “Veronique ensemble” dei Tre Quarti. Lo spettacolo, vincitore del Premio ‘Scintille 2017’, ha come protagonisti Tre artisti, forse tre ex-militari, per cercare di sopravvivere al dopoguerra, spendono le loro abilità di musicisti, acrobati e attori sulle assi scricchiolanti di un vecchio palcoscenico viaggiante, accompagnando l’affascinante vedette Veronique. I tre non possono fare altro che aspettare e nel frattempo ingannare l’attesa intrattenendo il pubblico. E così, mentre il tempo passa, il fare viene sostituito dai ricordi e dai desideri. Ed è in questo tempio di attesa che si alternano numeri di grande comicità e abilità a spazi di immaginazione e poesia, spazi in cui anche lo spettatore trova possibilità di dialogo e in cui il teatro si manifesta nella sua essenza di relazione tra attori e spettatori e di condivisione di un’esperienza che nella fragilità trova la sua forza.


Famiglie a teatro


Primo appuntamento domenica 10 novembre 2019 (ore 16,30) con “Robin Hood nel castello di Nottingham” della compagnia I Guardiani dell’Oca. Nell’affascinante mondo dell’Inghilterra medioevale, Robin Hood e la sua allegra compagnia, immersi nel verde fantastico e magico della Foresta di Sherwood, tentano di opporsi eroicamente alle cattiverie del perfido Principe Giovanni, detto il senza terra”, e del suo fedelissimo e cattivissimo Sceriffo di Nottingham. In un crescendo di emozioni i ragazzi potranno rivivere un’affascinante storia dal sapore antico, ricca di sorprese e colpi di scena. Little John, Frate Tuck, Lady Marianne, lo Sceriffo di Nottingham e il piccolo soldato Artur, faranno a gara per impedire o agevolare le imprese eroiche di Robin Hood.

Si prosegue domenica 24 novembre 2019 (ore 16,30) con la prima nazionale della nuova produzione della Compagnia Fratelli di Taglia “Le Stagioni di Liù”.
Liù, la curiosa bambina protagonista di questa storia ha mille domande: “Perché passa il tempo? Perché c’è l’inverno? Chi decide se domani nevica? Perché non sempre estate?” La risposta sta in un sogno che si trasforma in un viaggio incantato, in compagnia di un personaggio fantastico: il vecchio pulimondo Grey, un netturbino, che ha la missione di tenere pulito il mondo e che conosce tutti i paesi dove ogni stagione è per sempre. Spettacolo di CircoTeatro, dove la poetica delle visioni sceniche si mescola alla comicità del clown, in un percorso di conoscenza tra la piccola Liù e il vecchio saggio Grey.

Domenica 1 dicembre 2019 (ore 16,30) andranno in scena “I 3 Porcellini” della Compagnia degli Accettella. I tre porcellini è un classico della tradizione inglese e narra la vicenda di questi tre fratellini che si trovano ad avere a che fare con il loro più feroce nemico: il lupo. Per difendersi da questo essere malvagio il porcellino più piccolo costruisce una casetta con la paglia e il mediano con la legna. Il fratellino più grande invece, con fare saggio e prevedendo la pericolosità e l’astuzia del lupo, costruisce una solida casa di mattoni e, alla fine riesce a sconfiggerlo.

Domenica 8 dicembre 2019 (ore 16,30) teatro d’attore e disegno dal vivo con lavagna luminosa nel “Cappuccetto e la Nonna” del Giallo Mare Minimal Teatro. Una dolce nonnina nella sua casetta dal tetto rosso tra il gatto e i fiori, tra pentole e gomitoli di lana, insegna alla piccola Cappuccetto come difendersi dal lupo per diventare grande, perché la nonna lo sa che il lupo ci prova sempre, è stata anche lei una piccola Cappuccetto.

Numerosi appuntamenti anche in matinée (tutte programmate alle ore 10,00) martedì 19 e mercoledì 20 novembre 2019 con “Le stagioni di Liù” della Compagnia Fratelli di Taglia; lunedì 2 dicembre 2019 con la Compagnia Accettella ne “I 3 Porcellini”; mercoledì 27 febbraio 2020 “Federico Condottiero” di Atgtp – Teatro Pirata e per finire giovedì 26 marzo e venerdì 27 marzo 2020 a salire in scena saranno gli attori di Ruota Libera teatro con il loro “Nella pancia di papà”.